Cronaca 

Rapina nella notte tra via Gramsci e via Prè: due giovani denunciati, recuperato il telefono della vittima

Un uomo ha chiesto aiuto alle pattuglie impegnate nei controlli del centro storico dopo essere stato minacciato da un gruppo di quattro persone, alcune travisate. La polizia di Stato ha rintracciato due sospettati di 20 e 16 anni e li ha denunciati per rapina aggravata in concorso

Rapina nella notte nel centro storico di Genova. Intorno alle 2, in via Gramsci, le pattuglie della polizia di Stato impegnate nel controllo del territorio sono intervenute dopo la richiesta d’aiuto di un cittadino che ha raccontato di essere stato appena assalito da un gruppo di quattro persone, in parte travisate.

Secondo la ricostruzione, i quattro lo avrebbero avvicinato intimandogli di consegnare denaro e telefono cellulare, minacciandolo con un coltello e con una pistola che, stando a quanto riferito, sarebbe stata verosimilmente un’arma giocattolo priva di tappo rosso. Scattato l’allarme, gli operatori hanno diramato via radio la descrizione del gruppo e hanno avviato le ricerche nella zona, dopo aver prestato assistenza alla vittima.

Pochi minuti più tardi, in via Prè, gli agenti della polizia locale hanno rinvenuto a terra il telefono che era stato sottratto durante la rapina e lo hanno consegnato alla polizia. Le ricerche sono quindi proseguite con più pattuglie in campo e, in piazza della Commenda, sono stati individuati tre giovani ritenuti compatibili con la descrizione diffusa.

Alla vista degli agenti, i tre si sarebbero dati alla fuga in direzione di via Doria. Due di loro, però, sono stati raggiunti e accompagnati in Questura per l’identificazione: si tratta di un 20enne e di un 16enne, poi denunciati per rapina aggravata in concorso.

Durante la perquisizione, nelle tasche del 20enne sarebbero stati trovati dei pallini riconducibili a una pistola giocattolo e un tappo rosso. Al termine degli accertamenti, il giovane è stato messo a disposizione dell’Ufficio immigrazione per l’adozione dei provvedimenti amministrativi del caso, perché risultato irregolare sul territorio nazionale. Il minorenne, invece, è stato affidato a una comunità.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts