Commercio Economia 

Saldi invernali al via: sei settimane di sconti. Per Confcommercio spesa media stimata di 300 euro a famiglia

Partono domani, sabato 3 gennaio, i saldi invernali 2026 a Genova e in Liguria, con sconti fino al 16 febbraio. Secondo le stime di Confcommercio, a livello nazionale la spesa media attesa è di poco superiore ai 300 euro a famiglia, per un giro d’affari di quasi 5 miliardi. Piana: «Occasione per continuare a sostenere i negozi di vicinato»

Scattano domani, sabato 3 gennaio, i saldi invernali 2026 a Genova e in tutta la Liguria. Le vendite di fine stagione andranno avanti fino al 16 febbraio, aprendo una delle fasi più attese dell’anno sia per i consumatori sia per il commercio, in particolare per il settore moda e per i negozi di prossimità.

«A pochi giorni dalle festività natalizie, questa è un’ulteriore occasione per continuare a sostenere i negozi di vicinato. Luoghi fisici dove, oltre agli sconti, possiamo trovare il sorriso e il consiglio di chi quotidianamente, con la propria attività, rappresenta un presidio sociale ed economico per le nostre città» commenta il consigliere delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana.

Regione Liguria, in accordo con le altre regioni italiane, ha condiviso, accogliendo le richieste delle associazioni maggiormente rappresentative del settore, la necessità di mantenere la data unitaria per l’avvio delle vendite promozionali, come previsto dall’accordo nazionale del 2011 e come disciplinato dal Testo Unico in materia di Commercio (l.r.
Secondo le elaborazioni dell’ufficio studi di Confcommercio, a livello nazionale saranno circa 16 milioni le famiglie che approfitteranno degli sconti, con una spesa media di 303 euro a nucleo familiare (circa 137 euro a persona) e un giro d’affari stimato in 4,9 miliardi di euro. Numeri che rappresentano un riferimento anche per la Liguria, dove i saldi restano una leva importante per sostenere i consumi e la vitalità delle vie commerciali.

Le regole per acquistare in saldo

In vista dell’avvio dei saldi, Federmoda Confcommercio e Confcommercio ricordano alcune regole fondamentali per acquisti corretti e trasparenti:

  • Cambi: non sono obbligatori, salvo difetti o non conformità del prodotto; per gli acquisti online resta il diritto di recesso entro 14 giorni.
  • Prova dei capi: non è obbligatoria, dipende dalla scelta del negoziante.
  • Pagamenti: le carte devono essere accettate e vanno favoriti i sistemi cashless.
  • Prodotti in saldo: devono essere stagionali o di moda.
  • Prezzi: devono essere chiaramente indicati prezzo iniziale, sconto e prezzo finale, con riferimento al prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti.

A supporto dei consumatori, proseguono anche le iniziative nazionali di Federazione Moda Italia come “Saldi Chiari e Sicuri”, “Saldi Trasparenti” e “Saldi Tranquilli”.

Manuela Carena, presidente di Federmoda Confcommercio Genova, sottolinea il valore dei saldi come momento chiave per il settore, ma ribadisce che il futuro del commercio di prossimità passa soprattutto da qualità, specializzazione ed esperienza d’acquisto. Valutata positivamente anche la decisione del Comune di Genova di rendere gratuiti i parcheggi nelle Blu Area e Isola Azzurra nei primi due sabati dei saldi, una misura ritenuta utile per favorire l’accesso alle vie dello shopping e sostenere l’attività dei negozi cittadini.


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