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Aeroitalia apre la base a Genova: due voli al giorno per Roma. Intanto il Colombo supera nel 2025 il record passeggeri record del 2019

Dal 2 febbraio 2026 la compagnia avvia il collegamento con la Capitale e porta due aeromobili in aeroporto con circa 20 membri d’equipaggio basati in città

Aeroitalia sbarca al Cristoforo Colombo con un investimento che segna un cambio di passo per lo scalo genovese: dal 2 febbraio 2026 la compagnia attiverà un collegamento stabile con Roma, basando in aeroporto due aeromobili e avviando di fatto una nuova base operativa a Genova. L’obiettivo dichiarato è duplice: offrire più frequenze, pensate soprattutto per chi viaggia per lavoro, e garantire continuità di servizio anche in caso di manutenzione o indisponibilità di un velivolo.

Il nuovo volo sarà operato con un ATR 72-600 da 68 posti e avrà un’impostazione “da pendolari”: dal lunedì al venerdì sono previsti due collegamenti al giorno, uno al mattino e uno alla sera. Nel fine settimana, invece, ci sarà un volo il sabato mattina e uno la domenica sera.

Nel dettaglio, dal lunedì al venerdì sono programmati “un primo volo mattutino (Genova – Roma ore 8:00; Roma – Genova ore 10:20) e un secondo serale (Genova – Roma ore 18:05; Roma – Genova ore 21:05)”. Nel weekend “un volo il sabato (Genova – Roma ore 8:00; Roma – Genova ore 10:20) e uno la domenica (Genova – Roma ore 18:05; Roma – Genova ore 21:05)”.

La scelta di posizionare due aerei al Colombo non è solo un dettaglio operativo: secondo l’annuncio, il secondo aeromobile servirà anche a “garantire piena e costante continuità di servizio con la Capitale in caso di attività manutentiva” sul primo. Un elemento che, per chi usa spesso la tratta, si traduce in meno cancellazioni e maggiore affidabilità.

Per Aeroporto di Genova, l’arrivo della base è un segnale di fiducia sul potenziale dello scalo. Enrico Musso, presidente dell’aeroporto, parla di “ritrovata attrattività” del Cristoforo Colombo e sottolinea che “la nuova tratta contribuirà a rafforzare ulteriormente la connettività da e verso il territorio ligure”. Musso evidenzia anche l’utilità pratica del collegamento: “garantendo un’ulteriore opportunità per i viaggiatori che raggiungono la capitale in treno o in macchina”.

Dal lato della compagnia, Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, definisce l’apertura della base “un investimento strategico” e “un segnale concreto della volontà di crescere insieme ai territori”. Intrieri rimarca che i nuovi collegamenti sono stati progettati “per rispondere alle esigenze di chi viaggia per lavoro e per turismo” e aggiunge: “Questo è solo il primo passo di un percorso che punta ad ampliare progressivamente il network di destinazioni da Genova”.

I biglietti, secondo quanto comunicato, sono acquistabili a partire dal 17 dicembre 2025.

Il Colombo intanto festeggia: superato il record del 2019

L’annuncio di Aeroitalia arriva mentre lo scalo genovese celebra un risultato simbolico: nel 2025 è stato superato il tetto dei 1.537.044 passeggeri registrati nel 2019, e in anticipo rispetto alla tabella di marcia indicata nel piano industriale approvato nel settembre 2024.

A spingere la crescita, secondo l’aeroporto, sono stati soprattutto i nuovi collegamenti avviati nel corso dell’anno (Varsavia, Cracovia, Budapest e Madrid), l’aumento delle frequenze su alcune destinazioni già servite (tra cui Tirana, Parigi Orly, Barcellona e Monaco di Baviera) e la ripartenza dei charter crocieristici con quasi 30 mila passeggeri movimentati in sette mesi grazie alla collaborazione con Costa Crociere e TUI.

La celebrazione del traguardo si è svolta nella nuova ala est dell’aeroporto con la consegna simbolica di una carta d’imbarco celebrativa e due biglietti omaggio a una coppia in partenza su un volo Air Dolomiti via Monaco con destinazione finale Boston. Per Musso, “quello che abbiamo raggiunto oggi non deve essere considerato un traguardo ma una nuova tappa nel percorso di rilancio del Colombo”.

Anche Steffen Harbarth, CEO di Air Dolomiti, ha commentato il risultato sottolineando “l’importanza strategica che il traffico di Genova riveste” per la compagnia, soprattutto sul collegamento con Monaco, e spiegando che i due passeggeri sono stati omaggiati “come segno di ringraziamento e di condivisione di un risultato che è frutto del lavoro di squadra tra aeroporto e compagnie aeree”.

Con 26 rotte operate da 9 compagnie, che collegano Genova a 23 destinazioni in 12 Paesi europei, il Cristoforo Colombo prosegue nel suo percorso di rilancio. E, con l’arrivo di Aeroitalia e la riapertura di un collegamento strutturato con Roma, punta a rafforzare ulteriormente la propria rete, tra turismo, lavoro e servizi per il territorio.


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