Larve nella pasta delle mense scolastiche, Asl 3, su segnalazione del Comune, sequestra l’intero lotto: scattano controlli straordinari

Dopo il caso in cinque scuole primarie con ristorazione veicolata, il Comune passa al riso e annuncia verifiche serrate: «Salute e sicurezza alimentare dei bambini vengono prima di tutto»

Un caso di sicurezza alimentare nelle mense scolastiche cittadine sta impegnando in queste ore Comune e Asl 3 genovese. Dopo il ritrovamento di corpi estranei – descritti come vermi o larve – nella pasta servita nei giorni scorsi in alcune scuole primarie, questa mattina l’azienda sanitaria è intervenuta con un’ispezione nei centri di preparazione dei pasti e in diversi plessi, disponendo il sequestro dell’intero lotto di pasta interessato.

Secondo quanto ricostruito dal servizio di ristorazione scolastica, le segnalazioni sono arrivate da cinque scuole che utilizzano il sistema di refezione veicolata: le primarie Fermi (IC Quinto/Nervi), Vernazza e Govi (IC Sturla), Sacro Cuore (IC Quarto) e Brignole Sale (IC Albaro. In tutti i casi si trattava di mezze penne riconducibili allo stesso prodotto, proveniente da un unico lotto con scadenza lontana. Leggi su genovaquotidiana.com
Ricevute le prime segnalazioni, la Direzione Scuola del Comune – Ufficio Ristorazione – ha attivato una serie di contromisure immediate: rimborso d’ufficio del pasto alle famiglie interessate, blocco del lotto di pasta presso il centro di produzione pasti e nelle scuole con cucina interna, con obbligo di verifica di eventuali giacenze e smaltimento del prodotto laddove fosse ancora in dispensa. Contestualmente è stato disposto, in via precauzionale, il passaggio dal primo piatto di pasta al riso nei menu dei giorni successivi, in attesa del responso tecnico sugli alimenti.
L’episodio è stato formalizzato con un rapporto di non conformità classificato come “rinvenimento di corpi estranei che possono nuocere alla salute”, con l’applicazione di una penale di 5.000 euro alla ditta che gestisce la ristorazione scolastica e la segnalazione ad Asl 3 – Ufficio Igiene degli alimenti e della nutrizione, per gli accertamenti di competenza.
Su input del Comune, questa mattina i tecnici dell’azienda sanitaria hanno effettuato sopralluoghi sia nel Centro di produzione pasti del fornitore sia nelle scuole Fermi, Vernazza e Govi, dove il problema era stato segnalato. Nel corso delle verifiche, pur non essendo state riscontrate ulteriori “presenze” in alcune confezioni controllate, è stata ritenuta necessaria una misura più drastica: il sequestro dell’intero lotto di pasta, per escludere che l’infestazione potesse riguardare altre unità non ancora aperte.
«La nostra Direzione Scuola ha segnalato immediatamente quanto accaduto e oggi Asl 3 è intervenuta sia nel centro cottura sia nei plessi coinvolti, arrivando al sequestro dell’intero lotto di pasta – spiega l’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone –. La tutela della salute e della sicurezza alimentare dei bambini viene prima di tutto, così come il diritto delle famiglie a sentirsi tranquille quando i figli mangiano a scuola».
L’amministrazione comunale ribadisce che episodi di questo tipo «non devono ripetersi» e che, oltre alle misure già adottate – rimborso del pasto, blocco del lotto, penale alla ditta – verranno messi in campo ulteriori strumenti di controllo preventivo e ispettivo su fornitori e filiere di approvvigionamento.
«Ci scusiamo con le famiglie per quanto accaduto – aggiunge Bruzzone – e lavoreremo perché questo resti un caso isolato. Rafforzeremo ancora le verifiche sui prodotti e sui processi, chiedendo ai gestori standard sempre più rigorosi e collaborando con Asl 3 per garantire il massimo livello di sicurezza possibile nelle nostre mense scolastiche».
In attesa degli esiti definitivi delle analisi sul lotto sequestrato, nei plessi interessati continuerà ad essere servito il riso al posto della pasta. L’azienda di ristorazione, fanno sapere da Tursi, si è dichiarata disponibile a fornire tutta la documentazione richiesta e a collaborare con gli organi di controllo per chiarire fino in fondo la dinamica dell’accaduto.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.