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Vermi nella pasta nelle mense scolastiche veicolate, il Comune blocca il lotto e passa al riso

Segnalazioni in cinque primarie tra Quinto, Sturla, Quarto e Albaro: prodotto ritirato, rimborso automatico dei pasti e penale da 5.000 euro alla ditta. ASL 3 informata

Si è trasformato in un caso di sicurezza alimentare l’episodio avvenuto nei giorni scorsi in alcune mense scolastiche cittadine, dove sono stati rinvenuti corpi estranei – descritti come vermi – nella pasta servita ai bambini.

Le segnalazioni sono arrivate da cinque scuole primarie che usufruiscono del servizio di ristorazione veicolata: Fermi (IC Quinto/Nervi), Vernazza e Govi (IC Sturla), Sacro Cuore (IC Quarto) e Brignole Sale (IC Albaro. In tutti i casi il piatto servito erano mezze penne riconducibili allo stesso prodotto: marca Lori, con la scadenza molto lontana, nel novembre 2028, come comunicato dall’azienda che gestisce la ristorazione.

Ricevute le prime segnalazioni, la Direzione Area Scuola del Comune – Ufficio Ristorazione – ha disposto una serie di misure immediate. Anzitutto è stato riconosciuto d’ufficio il rimborso del pasto alle famiglie dei bambini coinvolti. Contestualmente è stato ordinato il blocco del lotto incriminato presso il Centro di produzione pasti e nelle scuole con cucina interna, con l’obbligo di verificare eventuali giacenze e di procedere allo smaltimento qualora il prodotto risultasse ancora in dispensa o in qualsiasi area di stoccaggio.

In via precauzionale è stato inoltre disposto che nei menu delle mense delle giornate successive venisse servito riso al posto della pasta, in attesa degli accertamenti sanitari e dei riscontri sul lotto di mezze penne.

L’episodio è stato formalizzato con l’emissione del rapporto di non conformità classificato come “rinvenimento di corpi estranei che possono nuocere alla salute” (Gravità C). La contestazione comporta per la ditta di ristorazione una penale di 5.000 euro, oltre agli ulteriori provvedimenti che potranno derivare dagli accertamenti dell’autorità sanitaria.

ASL 3 – Ufficio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione è stata informata dell’accaduto per l’adozione delle misure di competenza, tra cui i controlli sul prodotto e sulla filiera di approvvigionamento.

L’azienda di ristorazione scolastica ha espresso le proprie scuse alle famiglie e si è dichiarata a disposizione per chiarimenti e approfondimenti, assicurando la massima collaborazione con gli organi di controllo.

Articolo in ulteriore aggiornamento


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