In evidenza 

Ex Ilva, la rabbia degli operai torna in strada: corteo a Cornigliano – FOTO

Manifestazione nel ponente genovese dopo l’ennesimo vertice romano: traffico deviato tra via San Giovanni d’Acri, strada Guido Rossa e piazza Savio

La tensione all’ex Ilva di Cornigliano torna a riversarsi in strada. Questa mattina gli operai sono usciti dai reparti e hanno dato vita a un corteo nel cuore del quartiere, decisi a far sentire ancora una volta la propria voce sul futuro dello stabilimento e dei posti di lavoro.

La polizia locale segnala una manifestazione in corso nella zona di Cornigliano, con modifiche alla viabilità in via San Giovanni Acri, strada Guido Rossa, piazza Savio e nelle aree limitrofe: in tutta l’area del ponente si registrano rallentamenti e disagi per il traffico. A rischio la viabilità, con tutto quello che ne consegue, compresi i pasti veicolati alle scuole.

La mobilitazione arriva a poche ore di distanza dall’ultimo tavolo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, giudicato dai sindacati ancora troppo vago e privo di garanzie reali. Sul tavolo c’è l’ipotesi del “ciclo corto”, con una produzione ridotta al minimo e il mantenimento in attività solo di una parte degli addetti di Cornigliano, senza però un piano chiaro di rilancio industriale, investimenti certi e prospettive per tutti i lavoratori.

La linea emersa a Roma ha diviso anche le istituzioni locali: se da un lato viene letta come un passo avanti per evitare nell’immediato la chiusura degli impianti, dall’altro viene considerata un ennesimo rinvio, incapace di sciogliere i nodi strutturali della siderurgia genovese e di scongiurare il rischio di un’emergenza sociale.

Per questo le sigle metalmeccaniche hanno rimesso in campo la protesta, con cortei e presidi, chiedendo una strategia industriale vera per l’ex Ilva: continuità produttiva, tutela dei salari, salvaguardia dell’occupazione e un ruolo chiaro per il sito di Cornigliano nella siderurgia nazionale.

Quella di oggi, assicurano i sindacati, è solo la prima di una nuova serie di iniziative: se non arriveranno risposte più nette dal governo e dall’azienda, la rabbia degli operai continuerà a farsi sentire nelle strade e davanti ai cancelli della fabbrica.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts