diritti e sociale 

«Una società che lascia sedie vuote»: flash mob dello Spi Cgil davanti alla Prefettura

Venerdì 21 novembre alle 9.30 in largo Lanfranco cinquanta sedie vuote per denunciare pensioni insufficienti, lavori gravosi non riconosciuti, carriere discontinue e salari che non tengono il passo dell’inflazione

Venerdì 21 novembre 2025, alle ore 9.30, davanti alla Prefettura in Largo Eros Lanfranco si terrà il flash mob organizzato dallo Spi Cgil Genova e Liguria dal titolo “Una società che lascia sedie vuote crea un Paese senza futuro”.

In piazza saranno disposte 50 sedie vuote, simbolo di chi rischia di non arrivare alla pensione o di doverci arrivare con un assegno così basso da non garantire una vita dignitosa. Le sedie rappresentano idealmente milioni di pensionate e pensionati, lavoratrici, lavoratori e giovani alle prese con carriere discontinue, lavori gravosi non riconosciuti, salari bassi e pensioni erose dall’inflazione. È il ritratto di chi rischia di andare in pensione oltre i settant’anni, di chi avrà solo l’assegno sociale o contributi frammentati e insufficienti.

L’iniziativa rientra nella settimana di mobilitazione nazionale dello Spi Cgil, dal 17 al 21 novembre, con centinaia di volantinaggi, assemblee, incontri pubblici e presidi in tutta Italia. In Liguria, l’appuntamento di Genova chiude un percorso che ha toccato nelle giornate precedenti Savona, La Spezia e Imperia.

Il flash mob arriva alla vigilia dello sciopero generale del 12 dicembre e vuole essere un monito: un Paese che non riconosce il valore del lavoro, della cura e della dignità – è il messaggio del sindacato – rischia di lasciare vuote non solo le sedie, ma anche il proprio futuro.

La manifestazione sarà aperta dall’intervento del segretario generale dello Spi Cgil Genova e Liguria Ivano Bosco e si concluderà con la partecipazione della segretaria generale nazionale dello Spi Cgil Tania Scacchetti.


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