#DiscoClub60, Genova festeggia i 60 anni di Disco Club: tre giorni di musica, storie e vinili

Dal 6 all’8 dicembre 2025 il leggendario negozio di via San Vincenzo celebra sessant’anni di attività con dj-set, talk, aneddoti e un grande concerto al Teatro Nazionale. Il patron Giancarlo Balduzzi: «Sessant’anni sono tanti, ma la passione è la stessa del primo giorno». I clienti chiamati a votare “il disco dei dischi” nella storia del negozio

Genova festeggia uno dei suoi luoghi simbolo della musica. Dal 6 all’8 dicembre 2025 Disco Club, lo storico negozio di dischi ai piedi del “grattacielo della Sip” in via San Vincenzo, a pochi passi dalla stazione Brignole, celebra i suoi sessant’anni con una tre giorni di eventi che mescola il rito del vinile, i racconti di una città in trasformazione e un grande concerto collettivo.

Inaugurato domenica 19 dicembre 1965, in piena esplosione del beat e della canzone d’autore, Disco Club ha attraversato decenni di mode, rivoluzioni tecnologiche e cambiamenti del costume, restando sempre lì, sul marciapiede, come un piccolo presidio di resistenza musicale. Oggi è considerato il secondo record shop più longevo d’Italia: lo precede solo il Disclan di Salerno, che ha aperto nel gennaio 1965.
Dal vinile alle musicassette, dalla rivoluzione del compact disc al ritorno prepotente dell’LP, Disco Club è stato testimone privilegiato di tutte le metamorfosi del supporto, ma senza mai perdere il suo baricentro: la relazione con le persone.
“Non un negozio, ma un luogo d’incontro”
«Sessant’anni sono tanti, ma la passione è la stessa del primo giorno», racconta Giancarlo Balduzzi, anima del negozio. Prima cliente, poi “aiutante esterno”, Balduzzi è diventato proprietario nel 1984 e da allora è il volto e la voce dietro il bancone.
In un’epoca in cui molti negozi chiudevano o riducevano gli spazi, Disco Club ha scelto la strada opposta: nell’estate del 2024 si è spostato nei locali immediatamente attigui, raddoppiando la quantità di dischi in vendita. Un gesto di fiducia nel futuro del supporto fisico, vissuto più come oggetto culturale che come semplice prodotto.
«Da sempre – spiega – ho pensato a Disco Club non come a un semplice negozio, ma più come a un luogo d’incontro, di scambio, di scoperta. Il fatto che alcuni clienti spesso passino di qui solo per fare due chiacchiere, anche senza comprare nulla, è una delle cose che più mi rende felice!».
È uno spirito che Balduzzi ha raccontato anche su carta: nel 2021 ha pubblicato “Il mondo visto da Disco Club”, un volume di oltre 300 pagine che è insieme diario, osservatorio e catalogo semi-serio della “fauna sociologica” che popola un negozio di dischi.
Nick Hornby e la “consacrazione” internazionale
Nel 2002 Disco Club ha vissuto una sorta di consacrazione internazionale con la visita dello scrittore inglese Nick Hornby, autore di Alta fedeltà, romanzo cult dedicato proprio all’umanità che ruota attorno ai negozi di dischi. Hornby, grande collezionista, in quell’occasione ha sintetizzato perfettamente lo spirito del negozio:
«Negozi come Disco Club sono importanti non solo per gli appassionati, ma per l’intera comunità. Nessun luogo può cambiare la tua anima più dei piccoli negozi di dischi».
Una frase che, riletta oggi, sembra cucita addosso a questo piccolo ritrovo di via San Vincenzo, capace di sopravvivere all’avvento degli store digitali, alle piattaforme di streaming e alla smaterializzazione della musica.
Il programma: tre giorni per 60 anni
Per il suo sessantesimo compleanno, Disco Club ha costruito un programma che riflette la sua natura: intimo ma aperto, radicato nel quartiere ma con lo sguardo rivolto ben oltre i confini cittadini.
Sabato 6 dicembre – “A Disco Club Birthday Party”
Dalle 15.00 alle 19.00 la festa comincia in negozio con quattro ore di dj-set, rigorosamente in vinile, curati da alcuni dei clienti storici che nel tempo sono diventati dj professionisti. Tra i protagonisti attesi, Luca De Gennaro di Radio Capital, che sarà ai piatti tra le 18.00 e le 19.00. Un modo per restituire a Disco Club parte di quella musica che per anni è passata dalle sue scatole di cartone alle mani degli appassionati.
Domenica 7 dicembre – “Sessanta e non sentirli”
Ancora dalle 15.00 alle 19.00, il negozio si trasforma in un piccolo salotto per “Sessanta e non sentirli”, un talk show in-store condotto dal critico musicale Antonio Vivaldi e dalla youtuber Isabella Rizzitano.
Sul “palco” – tra scaffali e copertine – si alterneranno clienti storici, musicisti genovesi, storie di vita quotidiana e aneddoti che attraversano sei decenni di ascolti. L’idea è quella di far emergere il lato emotivo e narrativo della musica: ricordi, passioni, “storie strappalacrime e ricordi sepolti nella nebbia”, come recita il programma, in un continuo rimbalzo tra memoria personale e memoria collettiva.
Lunedì 8 dicembre – “A Disco Club Live Celebration”
La tre giorni si chiuderà in grande stile, alle 20.30, con “A Disco Club Live Celebration”: un concerto collettivo sul palco del Teatro Nazionale di Genova in piazza Borgo Pila.
Un cast ricchissimo – Roberta Barabino, Paolo Bonfanti, Martino Coppo, Aldo De Scalzi, Beppe Gambetta, Max Manfredi, Tristan Martinelli, Motus Lævus, Pivio, Red Wine, Federico Sirianni – renderà omaggio tanto alla storia del negozio quanto a quella della musica degli ultimi sessant’anni. In programma, classici dei loro repertori e hit dal 1965 al 2025, in un montaggio sonoro che attraversa generi, epoche e generazioni.
“Il disco dei dischi”: un referendum per i clienti
Per sottolineare il rapporto speciale con la propria community, Balduzzi ha lanciato anche un gioco-serissimo: la scelta del “Disco dei dischi di Disco Club”.
I clienti sono invitati a votare compilando un’apposita scheda prestampata disponibile alla cassa del negozio fino alle 19.00 di domenica 7 dicembre. Un piccolo referendum interno per eleggere l’album che, più di tutti, rappresenta la storia del negozio: il disco più venduto, più richiesto, più amato o semplicemente più vissuto tra quei muri.
È un modo per dire che Disco Club è, prima di tutto, una comunità di ascolto: il compleanno non è solo l’anniversario di un’attività commerciale, ma il rito condiviso di chi in quei scaffali ha trovato pezzi importanti della propria colonna sonora personale.
Sessant’anni dopo quell’apertura in una domenica di dicembre del 1965, Disco Club continua a resistere e a reinventarsi, dimostrando che la musica – quella ascoltata, toccata, raccontata – non passa mai di moda.
E mentre in molti spingono per la smaterializzazione totale, in via San Vincenzo 22R, tra una chiacchiera e una copertina da sfogliare, si continua a praticare una forma antica e modernissima di socialità: stare dentro un negozio di dischi e scoprire, per caso, un suono nuovo.
Informazioni
Disco Club – via San Vincenzo 22R, Genova
Telefono: 010 54.24.22
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