Due evasioni dai domiciliari, un arresto e una denuncia della polizia di Stato

Allarme del braccialetto elettronico in via Piacenza: un 19enne sorpreso nell’androne del palazzo e denunciato per evasione. Nel pomeriggio, il commissariato Cornigliano rintraccia un 35enne lontano dal domicilio in via Pastorino: arresto e sanzione per ubriachezza

La polizia di Stato di Genova è intervenuta ieri in due distinti episodi legati alla violazione degli arresti domiciliari, con un arresto e una denuncia.

In mattinata, intorno alle 10, la Sala Operativa della Questura ha ricevuto la segnalazione di allarme del braccialetto elettronico in via Piacenza. La volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (U.P.G.S.P.) è arrivata sul posto individuando un 19enne, sottoposto ai domiciliari con divieto di uscita, che si aggirava nell’androne del palazzo: per lui è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per evasione.
Qualche ora dopo, personale del commissariato Cornigliano ha accertato l’assenza dal domicilio, in via Sbarbaro, di un 35enne del posto sottoposto alla stessa misura. L’uomo ha contattato telefonicamente l’ufficio sostenendo di essersi allontanato per “faccende personali” e di avere un’autorizzazione, salvo poi riagganciare e rendersi irreperibile. Gli operatori lo hanno rintracciato poco dopo nei pressi di una fermata dell’autobus in via Pastorino: è stato immediatamente fermato, risultato in evidente stato di ebbrezza alcolica, arrestato per evasione e sanzionato per ubriachezza manifesta. Nella mattinata odierna è stato giudicato con rito per direttissima.
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