Usb, Calp, Mfp e studenti universitari, subito la manifestazione per la Global Sumud Flotilla. Concentramento alle 22:00 a Varco Albertazzi. Cgil: sciopero il 3 ottobre – VIDEO

Un anticipo dello sciopero generale proclamato per venerdì 3 ottobre. Presidio “chiamato” sui social anche da Music For Peace. Aderiscono anche il Pd e Avs. Anche la Cgil ha proclamato la protesta con astensione dal lavoro per la stessa data

La notizia dell’attacco in mare aperto alla Global Sumud Flotilla, la spedizione umanitaria diretta verso Gaza con un carico di aiuti, ha innescato immediate mobilitazioni anche a Genova.

L’Unione Sindacale di Base (Usb) e il Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali hanno lanciato per questa sera, 1° ottobre, una mobilitazione al porto: appuntamento alle ore 22 al varco Albertazzi, con l’obiettivo dichiarato di «difendere la flottiglia e bloccare il porto».
Parallelamente, gli studenti riuniti a Balbi 5 hanno convocato un pre-concentramento permanente. Dal presidio di via Balbi partirà un corteo studentesco che si muoverà in serata, sempre verso il porto e lo stesso varco, in segno di solidarietà con i volontari a bordo delle imbarcazioni.
Le immagini diffuse dagli organizzatori richiamano esplicitamente all’urgenza della protesta: «La Flotilla è stata attaccata» recita un manifesto degli studenti, mentre Usb ribadisce che si tratta di un «atto di pirateria» e di una violazione del diritto internazionale che impone una risposta immediata anche sul territorio italiano.
Il clima in città è di forte tensione e mobilitazione. Dopo gli scioperi e le manifestazioni che hanno già visto nei giorni scorsi la partecipazione di lavoratori portuali, studenti e associazioni, Genova si prepara a una nuova serata di protesta, con il porto ancora una volta al centro della scena.
Le iniziative di oggi rappresentano un preludio allo sciopero generale del 3 ottobre, proclamato a livello nazionale da Usb, in segno di protesta contro l’aggressione alla Global Sumud Flotilla e contro la complicità dei governi occidentali.
La città, ancora una volta, si appresta a vivere ore decisive di mobilitazione e solidarietà internazionale.
Il PD Liguria aderisce ai presidi immediati per la Global Sumud Flotilla: “Quanto sta accadendo è gravissimo e scuote le coscienze di tutti”: “Il Partito Democratico della Liguria aderisce e partecipa ai presidi immediati che si stanno svolgendo nelle città liguri a sostegno della Global Sumud Flotilla. Quanto sta accadendo è gravissimo e scuote le coscienze di tutti. In giornate in cui continua la distruzione di Gaza e il genocidio dei palestinesi, vengono fermati cittadini italiani in acque internazionali. Cittadini portatori di pace e di un messaggio di umanità. Non si può stare fermi di fronte a quanto sta accadendo. Dalle nostre città giunga un segnale forte al governo affinchè si faccia promotore di azioni a difesa dei nostri concittadi e a sostegno del processo di pace in Medio Oriente”.
Avs in Liguria aderisce ai presidi immediati che si stanno svolgendo nelle città liguri a sostegno della Global Sumud Flotilla, a partire da quello in corso a Varco Albertazzi promosso da Usb. «L’abbordaggio in corso contro la Flotilla diretta a Gaza è un atto illegale, in violazione del diritto del mare – dicono ad Alleanza Verdi Sinistra -. La Flotilla ha posto al centro dell’agenda internazionale la necessità di un corridoio umanitario immediato per far entrare cibo, acqua e medicinali. L’Italia deve condannare l’abbordaggio, difendere la sicurezza degli attivisti e sospendere la cooperazione militare con Israele fino al rispetto del diritto internazionale».
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