Pomeriggio di storie, musica e teatro: “Come le lucciole” al Giardino Segreto

Giovedì 18 settembre, ore 18, in via Cairoli 11/10: presentazione-spettacolo del romanzo di Francesca Pongiluppi con letture, canzoni e un aperitivo finale

Il Giardino Segreto saluta l’estate con un evento che unisce letteratura, teatro e musica. Giovedì 18 settembre alle 18.00 (via Cairoli 11/10) la scrittrice Francesca Pongiluppi presenta il suo romanzo “Come le lucciole” in dialogo con Gaea Riondino, direttrice artistica della rassegna teatrale del Giardino.

La serata sarà una presentazione teatrale e musicale: le pagine del libro prenderanno voce grazie alle letture dell’attrice Sara Cianfriglia, mentre la cantautrice genovese Roberta Barabino accompagnerà l’incontro con brani per voce e chitarra.
Dalle 19.30 brindisi conclusivo con un aperitivo aperto a tutti gli amici del Giardino Segreto, per festeggiare la chiusura del calendario estivo dell’associazione di via Cairoli.
Per partecipare è gradita la prenotazione: giardinosegretogenova@gmail.com.
«Come le lucciole” è il titolo del mio primo romanzo – spiega Pongiluppi -. L’ho scritto nel 2023, quando stavo per terminare le terapie quinquennali antiormonali, a seguito della rimozione di un carcinoma duttale infiltrante. Quell’anno avevo scelto di diventare Pink Ambassador per la Fondazione Veronesi, correndo la mia prima dieci chilometri. Era l’anno delle imprese impossibili: non sono proprio portata per la corsa, e scrivere un romanzo era un sogno nel cassetto. Eppure: forse mettere in moto il corpo ha messo in moto la fiducia nelle mie capacità. Ho allacciato le scarpe da corsa, aperto il cassetto e inviato il mio manoscritto al concorso LetteraFutura. Così ho vinto la quarta edizione. Dall’11 aprile 2025 il romanzo si trova in tutte le librerie e negli store online. Da esordiente assoluta, giro l’Italia per farlo conoscere. E in quelle occasioni porto con me il salvadanaio con cui raccolgo le offerte del pubblico per la ricerca oncologica. Perché, dico sempre a chi mi ascolta, auguro a tutti di vivere la sorpresa di esaudire un proprio desiderio quando meno ce lo aspettiamo. E invece non auguro a nessuno di scoprirsi malati. Spero che le mie lucciole illuminino i passi di chi sta nel buio della malattia, ma anche quelli dei ricercatori: che risplendano per diradare il mistero della malattia. Col contributo di tutti».
Stasera sarà possibile contribuire alla causa della fondazione Umberto Veronesi per la ricerca oncologica. Si può donare anche a questo link.
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