In evidenza 

Legambiente, scuole insicure e pochi investimenti. Liguria fanalino di coda nell’edilizia scolastica

Dal dossier Ecosistema Scuola dell’associazione emergono dati allarmanti: solo il 31% degli edifici ha il collaudo statico, appena il 42% è agibile, l’amianto è presente in 160 plessi e la spesa per progetti educativi è tra le più basse d’Italia

In Liguria la scuola resta un’emergenza. Il nuovo rapporto Ecosistema Scuola 2024 di Legambiente, presentato oggi, fotografa un quadro con luci e ombre ma evidenzia soprattutto criticità strutturali e investimenti insufficienti.

A preoccupare sono i dati relativi alla sicurezza degli edifici: appena il 31,3% delle scuole liguri ha il collaudo statico (media nazionale 45,2%) e solo il 42,5% possiede il certificato di agibilità (contro il 47,2% in Italia). Numeri che rivelano un gap strutturale pesante e una condizione lontana dagli standard minimi richiesti per la sicurezza degli alunni.

Altro dato drammatico riguarda la presenza di amianto: 160 edifici scolastici distribuiti in tutte le province liguri presentano ancora questo materiale altamente pericoloso.

Sul fronte dei servizi, la Liguria si distingue in negativo per la spesa destinata ai progetti educativi: appena 2,57 euro per studente nelle scuole medie, a fronte di una media nazionale di 15,10 euro. Un investimento irrisorio che rischia di privare intere generazioni di esperienze formative aggiuntive.

Le criticità si allargano anche alla qualità della vita scolastica. Solo il 23% delle scuole è dotato di mensa interna (media italiana 73,7%), e l’accesso agli impianti sportivi resta limitato: appena il 48,6% degli edifici ne è provvisto. Intorno alle scuole il contesto urbano non aiuta: poche zone 30, scarsi attraversamenti pedonali e pochissime strade scolastiche.

Il dossier evidenzia anche la fragilità del sistema dei trasporti dedicati: pochissimi scuolabus e pedibus, spesso gestiti unicamente da volontari. Genova si distingue per il servizio sperimentale di bicibus, ma anch’esso sostenuto solo da iniziative dal basso.

Non mancano, tuttavia, alcuni dati positivi: le certificazioni antincendio raggiungono l’84,4% degli edifici, il 89,7% è privo di barriere architettoniche e cresce al 57% la percentuale di scuole sottoposte a indagini diagnostiche sui solai. Buoni anche i risultati sul fronte energetico: quasi tutte le scuole (92,9%) hanno una certificazione energetica, sebbene solo il 15,6% utilizzi fonti rinnovabili (media nazionale 21,3%).

Sul piano territoriale, Savona emerge come secondo capoluogo italiano per spesa in manutenzione ordinaria (27.900 euro per edificio), mentre Imperia è l’unico ad aver costruito nuove scuole.

«Dalla lettura dei dati emerge la necessità di un serio investimento di denaro e idee – commenta Stefano Bigliazzi, presidente di Legambiente Liguria –. Nel 2024 in progetti educativi sono stati spesi soltanto 2,57 euro per studente, contro una media nazionale di 17,38 euro. È un piccolo miglioramento rispetto ai 44 centesimi del 2023, ma non basta: serve un’inversione di rotta».

Bigliazzi sottolinea anche la necessità di «creare isole pedonali e strade scolastiche per mettere in sicurezza l’ingresso a scuola» e di «realizzare strutture sportive e investire in una scuola moderna che creda nel futuro dei giovani».


Venticinque anni di ritardi

Il dossier, giunto alla XXV edizione, non si limita a fotografare i dati del 2024, ma mette in fila anche 25 anni di andamento. Ne emerge una mancanza cronica di strategia per la manutenzione ordinaria e straordinaria, con fondi che negli ultimi 16 anni hanno oscillato tra i 5.000 e i 13.000 euro per edificio: troppo pochi per garantire sicurezza e qualità.


Otto proposte al Governo

Legambiente accompagna il dossier con un pacchetto di otto proposte al Governo: tra queste, il potenziamento dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica, un piano strutturale di riqualificazione, la definizione di Livelli Essenziali di Prestazione per mense, palestre, trasporti e spazi verdi, l’adeguamento sismico e la messa in sicurezza dei solai, un piano nazionale di riqualificazione energetica e comfort climatico, e lo sviluppo di una mobilità scolastica sicura e partecipata.

Il report completo XXV edizione di Ecosistema Scuola, realizzato in collaborazione 

con Fassa Bartolo, su www.legambiente.it


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts