Ugl Fna: «Un’altra notte di tensione sui bus, autisti senza tutele rischiano a ogni turno»

Il segretario Piccardo: «Mancano mezzi e sicurezza, servono forze dell’ordine a bordo e una linea diretta con il 112»

Ancora una notte di tensione sui bus notturni: risse a bordo e mezzi danneggiati, destinati a restare fermi per settimane in attesa dei ricambi. A lanciare l’allarme è Roberto Piccardo, segretario Ugl Fna, che chiede con urgenza una convocazione per pianificare soluzioni concrete.

“Non è più ammissibile – spiega Piccardo – che gli autisti vadano a lavorare con dinamiche di questa portata. Anche l’utenza non si sente al sicuro. Servono misure immediate: gli autisti sono soli ad affrontare queste emergenze”.
Il sindacato torna a ribadire la necessità della presenza delle forze dell’ordine a bordo e di una linea diretta con il 112, bypassando il Centro operativo per guadagnare tempo prezioso.
Le preoccupazioni crescono con l’imminente riapertura delle scuole: “Con meno turni a disposizione, dovuti alla mancanza di autobus e autisti, temiamo un ulteriore aumento di episodi critici. I dipendenti non possono e non devono essere messi in pericolo ogni giorno”.
Il quadro è aggravato dalla carenza di mezzi: “Questa mattina al capolinea di Monticelli – racconta Piccardo – tre autisti si sono scambiati l’unico bus disponibile. Una scena che si ripete quotidianamente su molte linee. A pagarne il conto è il personale, costretto a subire insulti da parte degli utenti”.
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