Cronaca 

Autopsia sul corpo di Elton Bani, morto per arresto cardiaco. I colpi di taser sono stati tre, di cui due alla schiena

L’autopsia chiarisce la dinamica. Nessuna patologia cardiaca pregressa rilevata. Ora verrà portato a termine l’esame per comprendere se l’uomo avesse assunto alcol o stupefacenti

Sono stati tre i colpi di taser che hanno raggiunto Elton Bani, il muratore di 41 anni morto domenica 17 agosto a Sant’Olcese durante un intervento dei carabinieri. È quanto emerge dall’autopsia eseguita dalla dottoressa Isabella Caristo, medico legale incaricato dall’autorità giudiziaria.

Un colpo avrebbe colpito di striscio la parte anteriore del corpo, mentre gli altri due si sono concentrati sulla schiena. L’uomo è morto per arresto cardiaco risultato fatale. Secondo l’azienda produttrice del taser, Axon, le scariche non potrebbero essere letali.

Dai primi riscontri non sono emerse patologie cardiache pregresse che possano aver contribuito alla morte, mentre per chiarire l’eventuale assunzione di sostanze si dovranno attendere gli esiti degli esami tossicologici.

Sul corpo dell’uomo sono state riscontrate alcune escoriazioni: una al braccio, attribuita a un incidente stradale avvenuto pochi giorni prima, e altre compatibili con la colluttazione durante l’intervento dei militari, ma non considerate letali.

Originario dell’Albania, Bani viveva da anni in Liguria, dove lavorava come muratore insieme al fratello. Conosciuto per il carattere chiuso e a tratti nervoso, era però molto legato alla famiglia e inserito nella comunità locale.

Il pomeriggio della tragedia, Bani aveva iniziato a dare in escandescenze nel cortile di casa, lanciando oggetti e guidando a zig zag con la sua auto. I volontari della Croce d’Oro, primi a intervenire, non erano riusciti a calmarlo. Poco dopo sono arrivati i carabinieri del nucleo radiomobile, che hanno tentato di riportarlo alla calma. Sulle scale della palazzina, però, l’uomo ha reagito con calci e pugni; anche ammanettato, ha continuato a divincolarsi, fino al tragico epilogo.

Le indagini proseguono per accertare con esattezza la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità dell’accaduto.


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