viabilità 

Comportamenti a rischio nei tratti con cantieri, il primo simulatore a realtà aumentata di Autostrade per l’Italia unisce droni e intelligenza artificiale – VIDEO

Nel progetto Driver Behaviour Analysis, in collaborazione con quattro università italiane, debutta una tecnologia immersiva per studiare e correggere le condotte rischiosa nei tratti interessati dai lavori


Unire realtà aumentata, droni e intelligenza artificiale per migliorare la sicurezza stradale: è questa la nuova frontiera dell’innovazione presentata da Autostrade per l’Italia nell’ambito della campagna nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2025”.

Al centro del progetto Driver Behaviour Analysis (DBA), l’obiettivo è studiare il comportamento dei guidatori in autostrada, in particolare nei pressi dei cantieri, e individuare soluzioni concrete per ridurre i rischi. Il cuore dell’iniziativa è un simulatore di guida a realtà aumentata allestito presso il Politecnico di Milano, che consente di osservare in modo immersivo e dettagliato le reazioni degli automobilisti in situazioni critiche. Le traiettorie, le frenate, le interazioni con la segnaletica temporanea: tutto è analizzato grazie a un “gemello digitale” della tratta autostradale A26 tra Borgomanero e Novara.

Le immagini che alimentano la simulazione non provengono da semplici dash cam, ma da droni in grado di restituire una visione completa e tridimensionale del traffico autostradale reale, comprese le dinamiche nei pressi dei cantieri. L’innovazione non si ferma al simulatore. Il progetto coinvolge infatti quattro università italiane: il Politecnico di Milano, dove si svolgono i test nella cabina di guida; l’Università Federico II di Napoli, che analizza traiettorie e profili di velocità per calcolare indicatori di rischio; l’Università Cattolica del Sacro Cuore, che studia come i diversi tipi di conducente percepiscono l’ambiente stradale; e l’Università di Firenze, incaricata dell’elaborazione dei flussi video dei droni tramite algoritmi di intelligenza artificiale per identificare comportamenti anomali. I test effettuati hanno previsto due scenari: uno con la segnaletica standard attualmente utilizzata nei cantieri, l’altro con soluzioni innovative per incrementare la sicurezza. Il confronto permette di valutare, in un ambiente virtuale ma altamente realistico, l’efficacia delle proposte prima della loro eventuale adozione reale.

La sperimentazione rientra nel più ampio impegno di Autostrade per l’Italia in favore della sicurezza, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero del Lavoro e la Polizia di Stato. L’obiettivo è sensibilizzare gli automobilisti sui comportamenti corretti da tenere in prossimità dei cantieri, non solo per la propria incolumità, ma anche per quella dei lavoratori impegnati ogni giorno sulla rete autostradale. Grazie all’integrazione tra ricerca scientifica, tecnologia avanzata e osservazione sul campo, il progetto segna un passo importante verso un nuovo modello di prevenzione attiva. Un futuro della sicurezza stradale costruito prima nella simulazione, e poi sulla rete.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts