Giustizia riparativa, il Comune dà la disponibilità per l’apertura di un centro ad hoc a Genova

Al via gli incontri con il ministero della Giustizia, per l’amministrazione presente l’assessora al Welfare e ai Servizi sociali Cristina Lodi


Si è svolto martedì 22 luglio il primo degli incontri che il ministero della Giustizia ha organizzato con gli enti locali e che hanno per tema la giustizia riparativa.

Per il Comune di Genova, su delega della sindaca Salis, ha partecipato l’assessora al Welfare e ai Servizi sociali Cristina Lodi: «Il tema della giustizia riparativa rappresenta un passo importante verso un percorso nuovo che rappresenta una grande sfida per tutti, a partire dalle istituzioni. Un percorso che prevede sia alle vittime che all’autore del reato, di partecipare liberamente, in modo consensuale, attivo e volontario alla risoluzione delle questioni derivanti dal reato stesso, grazie all’aiuto di un mediatore. Una strada che, se intrapresa nella maniera corretta, può svolgere una preziosa attività di mediazione e di rieducazione. Come amministrazione abbiamo dato la nostra disponibilità ad accogliere un Centro di giustizia riparativa a Genova che possa servire tutto il territorio della conferenza. Nei prossimi mesi, durante gli incontri programmati dal ministero, avremo modo di approfondire e di arrivare all’eventuale firma del Protocollo d’intesa».
Ai programmi di giustizia riparativa possono partecipare le vittime del reato, la persona indicata come autrice dell’offesa e altri soggetti della comunità e anche familiari, persone di supporto, enti e associazioni rappresentativi di interessi lesi dal reato, rappresentanti o delegati di Stato, Regioni, enti locali o di altri enti pubblici, autorità di pubblica sicurezza, e servizi sociali.
L’ attuazione del sistema a garanzia della giustizia riparativa nel contesto italiano vede un organo di regia nazionale che è rappresentato dalla Conferenza Nazionale per la Giustizia Riparativa che provvede al coordinamento nazionale per i servizi della giustizia riparativa esercitando le funzioni di programmazione delle risorse; proposta dei livelli essenziali di prestazione e monitoraggio dei servizi erogati.
Su impulso della Conferenza Nazionale e in attuazione della previsione dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di giustizia riparativa, previsti dall’articolo 62 del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, il 4 luglio 2024 in sede di Conferenza Unificata è stata approvata l’intesa sui Livelli essenziali ed uniformi delle prestazioni dei servizi per la giustizia riparativa.
I programmi di Giustizia Riparativa vengono svolti dai Centri per la Giustizia riparativa.
Per ciascun distretto di Corte di appello deve essere istituita la Conferenza locale per la giustizia riparativa.
La conferenza è convocata e coordinata annualmente dal Ministro della Giustizia o da un suo delegato. All’incontro partecipano, attraverso propri rappresentanti: ministero della Giustizia, Regioni o Province autonome sul territorio delle quali si estende il distretto della Corte d’Appello, Province o Città metropolitane delle quali si estende il distretto della Corte d’Appello, Comuni, sedi di uffici giudiziari, compresi nel distretto di corte d’Appello, ogni altro Comune, compreso nel distretto di Corte di appello, presso il quale sono in atto esperienze di giustizia riparativa.
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