Italia e Mondo 

IL SONDAGGIO – Gli italiani, soprattutto i giovani, favorevoli a un’alternativa, ma non vogliono un leader imprenditore. Meglio un economista


Sulla scorta del nuovo partito fondato in Usa da Elon Musk, un sondaggio SWG fotografa un’Italia in cerca di rinnovamento politico: il 52% vuole nuovi leader, ma l’imprenditore resta una figura divisiva. Voi cosa ne pensate?

L’Italia ha voglia di cambiamento, almeno sul piano politico. Lo evidenzia l’ultimo sondaggio SWG condotto tra il 9 e l’11 luglio 2025 su un campione rappresentativo di 800 maggiorenni: oltre la metà degli italiani (52%) auspica l’arrivo di una figura politica completamente nuova, distante dai profili attualmente in campo. Un altro 31% è possibilista, mentre solo il 17% ritiene che i leader attuali siano sufficienti.

Ma chi dovrebbe essere questo nuovo volto della politica? I cittadini preferirebbero un economista (24%), un politico di esperienza (18%) o un accademico (18%). Seguono, con percentuali minori, persone comuni (16%), top manager (15%) e imprenditori di successo (11%). Quest’ultima figura, pur catalizzando l’interesse del 20% di chi si colloca nel centrodestra, non convince il pubblico generale.

La lezione di Musk non convince

La recente fondazione dell’“America Party” da parte di Elon Musk ha suscitato più scetticismo che entusiasmo in Italia: solo il 17% considera positiva l’iniziativa, mentre il 41% la valuta negativamente. Il 25% resta neutrale e il 17% non si esprime.

Tuttavia, se un imprenditore italiano di successo fondasse un partito, il 31% degli intervistati lo accoglierebbe positivamente. A trainare questa apertura sono soprattutto gli elettori di centrodestra (44%), di centro (41%) e i giovani under 45 (37%). Rimane comunque elevato il numero di chi risponde “né positivo né negativo” (34%) o “negativo” (24%).

Insoddisfazione per l’attuale offerta politica

La richiesta di una nuova proposta politica è particolarmente sentita tra gli elettori di centro (49%), centrosinistra (44%), non collocati (45%) e giovani tra i 18 e i 34 anni (55%). Chi invece si identifica nel centrodestra sembra essere meno insoddisfatto, ma comunque il 27% desidererebbe un nuovo partito e il 39% considera tale opzione auspicabile.

Non solo volti nuovi, ma anche contenuti

Ciò che emerge dal sondaggio è un’esigenza trasversale: rinnovare la politica non solo nei volti, ma anche nei contenuti. Gli elettori chiedono maggiore trasparenza, nuove idee, competenze tecniche e la capacità di affrontare i problemi concreti con approcci innovativi.

Il dato più rilevante? Il consenso per un nuovo partito si concentra soprattutto tra i delusi, i centristi e i giovani, evidenziando un vuoto che la politica tradizionale stenta a colmare.

Se il futuro passa per il rinnovamento, sarà interessante capire chi saprà interpretare e guidare questa domanda di cambiamento.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts