Ecco i 40 consiglieri di Tursi: 24 alla maggioranza progressista, 15 più il candidato presidente per l’opposizione. Dal risultato elettorale la fotografia della situazione politica a Genova

La più votata è un’esponente della minoranza del Consiglio comunale, Ilaria Cavo con il dato record di 3144 voti, un numero che raramente si raggiunge per le elezioni comunali. Fuori dal consiglio diversi assessori, consiglieri ed esponenti di punta dei partiti della maggioranza della precedente giunta, sintomo della bocciatura del loro operato da parte dei cittadini nel contesto della crisi dei partiti tradizionali del centrodestra. Non passano gli ex assessori Rosso, Corso, Brusoni e Costa, l’ex presidente del consiglio Cassibba, gli ex consiglieri Bertorello, Gaggero, Manara, Lo Grasso, Pellerano, Ariotti, Aimé, Notarnicola oltre a Veroli e Viscogliosi nel frattempo candidati col centrosinistra

Rieletti l’ex capogruppo Pd Davide Patrone (il più votato del partito, con 1940 voti), Rita Bruzzone, Claudio Villa, Vittoria Canessa Cerchi (entrata da poco nella sala rossa dopo le dimissioni di Alberto Pandolfo, diventato deputato e trascinata nella campagna elettorale da Claudio Burlando e dalla sua chat Vasta), Monica Russo, Si Mohamed Kaabour e Donatella Alfonso. È probabile che dalle liste della maggioranza (e quindi anche del Pd) venga scelto qualche assessore e quindi scaleranno gli eletti. Rieletto nella lista civica Salis Sindaca Filippo Bruzzone (1356 voti, nel precedente ciclo era nella lista rossoverde). Eletta per la prima volta, con 706 voti) Silvia Pericu, figlia di Beppe che fu sindaco per due mandati, in odore di assessorato all’Urbanistica. Nei rossoverdi rieletta Francesca Ghio con 1482 voti. Prima della lista del M5S è la “new entry” nella sala rossa Tiziana Beghin con 615 voti, anche lei in odor di assessorato.

Per la lista “Riformiamo Genova” (che contiene candidati di Azione, Italia Viva, +Europa e Demos), al 2,38%, è stata eletta Maria Luisa Centofanti che fa parte di Azione. Difficilmente sarà chiamata a fare l’assessore. Per la sua compagine circola il nome di Cristina Lodi, segretaria regionale, ai Servizi Sociali. Difficilmente, quindi, troverà posto in Consiglio il secondo eletto, Stefano Costa di Demos.
Nei partiti di centrodestra, che rispetto al dato nazionale sono risultati molto più bassi e se non ci fossero state le liste civiche a tirare con oltre 42mila voti e una percentuale che sommata supera il 18,5 per cento dei consensi avrebbero incassato, oltre alla sconfitta, lo sprofondamento dello schieramento, spiccano i casi di Fratelli d’Italia e Forza Italia. La Lega ha conquistato il 6,94 rispetto al dato nazionale pari all’8,5%, un dato che si compone con le percentuali bulgare di certe zone del nord. Qualche punto in meno ci sta. Fratelli d’Italia, invece, si è fermata al 12,44 a fronte del 29% nazionale: oltre 16 punti in meno. Inoltre, dei cinque eletti, sono due che arrivano dalla lista di Toti “esplosa” dopo la nota inchiesta: Gandolfo e Maresca (rispettivamente al secondo e terzo posto della lista). Prima degli eletti è la ex assessora Alessandra Bianchi con 1404 voti, quarto è l’ex assessore Sergio Gambino Sia Bianchi sia Gambino sono di una corrente diversa da quella della guida genovese e ligure del partito che fa capo al coordinatore Matteo Rosso. Anche Forza Italia sprofonda, con una percentuale del 3,78 rispetto al 9% nazionale. Unico eletto: l’assessore uscente Mario Mascia.
I dati disponibili, interfacciando quelli del sito nazionale Eligendo e quello del Comune, sono suscettibili ancora di alcune variazione per l’inserimento dei dati di preferenza delle ultime sezioni. [AGGIORAMENTO IN FONDO ALL’ARTICOLO]
Ai progressisti spettano 24 seggi, di cui 14 al Pd, 4 alla lista Silvia Salis Sindaca, 3 ad Alleanza Verdi e Sinistra, 2 al Movimento 5 Stelle, 1 alla lista Riformiamo Genova con Silvia Salis.


Pd: 14 seggi

Silvia Salis Sindaca 4 seggi

Alleanza Verdi e Sinistra 3 seggi

M5S 2 seggi

Riformiamo Genova con Silvia Salis

All’opposizione toccano 15 seggi oltre a quello del candidato presidente sconfitto, Pietro Piciocchi (che non ha ancora deciso se resterà in Consiglio comunale)
Fratelli d’Italia 5 seggi

Piciocchi Sindaco Vince Genova. 4 seggi

Noi Moderati – Bucci – Orgoglio Liguria

Lega, 2 seggi

Forza Italia, 1 seggio

Aggiornamento: I VOTI DEFINITIVI
Partito Democratico: Davide Patrone (2043), Massimo Ferrante (1952), Rita Bruzzone (1790), Claudio Villa (1564), Vittoria Canessa Cerchi (1194), Claudio Chiarotti (895), Monica Russo (842), Martina Caputo (832), Serena Finocchio (812), Enrico Vassallo (722), Mohamed Si Kaabour (695), Donatella Alfonso (661), Fabio Gregorio (622) ed Enrico Frigerio (587);
Lista Civica Silvia Salis Sindaca: Filippo Bruzzone (1416), Silvia Pericu (722) Erika Venturini (558) e Sara Tassara.(404);
. Alleanza Verdi e Sinistra: Francesca Ghio (1519), Lorenzo Garzarelli (903) e Francesca Coppola (744);
. Movimento 5 Stelle: Tiziana Beghin (631) e Marco Mesmaeker (338);
. Riformiamo Genova: Maria Luisa Centofanti (482).
A Pietro Piciocchi, il candidato sconfitto per la coalizione di centro destra, sono andati quindici seggi complessivi, così distribuiti:
Fratelli d’Italia, con 5 seggi (12,44%), seguita dalla lista civica “Piciocchi Sindaco Vince Genova” con 4 consiglieri (10,68%). I Moderati – Bucci -Orgoglio Genova si fermano a 3 seggi (7,84%), la Lega ne ottiene 2 (6,94%) e Forza Italia entra in consiglio con 1 seggio (3,78%).
Nel dettaglio, ecco tutti i consiglieri e i relativi voti:
. Fratelli d’Italia: Alessandra Bianchi (1434), Nicholas Gandolfo (1293), Francesco Maresca (1022), Sergio Gambino (1009), e Valeriano Vacalebre (928);
. Lista Civica Piciocchi Sindaco Vince Genova: Mauro Avvenente (495), Anna Orlando (472), Davide Falteri (452) e Rosanna Stuppia (373);
. Lista Bucci Noi Moderati Orgoglio Genova: Ilaria Cavo (3160) Vincenzo Falcone (673) e Lorenzo Pellerano (641);
. Lega: Paola Bordilli (1318) e Alessio Bevilacqua (864);
. Forza Italia: Mario Mascia (1389).
Non hanno raggiunto il quorum e non entrano in coniglio nPSI – Democrazia Cristiana (1,65%), Uniti per la Costituzione (1,49%), Sinistra Alternativa (1,30%), Democrazia Sovrana Popolare (0,81%), UDC (0,52%), Genova Unita – Raffaella Gualco Sindaca (0,50%) e Partito Comunista dei Lavoratori (0,27%).
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