diritti e sociale 

Genova, riviera ed entroterra si uniscono all’iniziativa nazionale: lenzuola bianche ai balconi in solidarietà con Gaza. E su forte Diamante sventola la bandiera della Palestina

I lenzuoli bianchi, simbolo dei sudari che avvolgono i corpi delle vittime a Gaza, sono stati esposti per denunciare i crimini di guerra commessi contro la popolazione civile palestinese e per chiedere la fine dei bombardamenti dell’esercito israeliano nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania

Ieri, sabato 24 maggio, anche i cittadini di Genova e dei comuni metropolitanti della Riviera e dell’entroterra, da Sestri levante a Pieve a Campomorone, hanno partecipato all’iniziativa nazionale “Il Sudario”, esponendo lenzuola bianche da finestre e balconi in segno di solidarietà con le vittime palestinesi nella Striscia di Gaza. L’evento, promosso dal professor Tomaso Montanari e da altre personalità, ha visto l’adesione di numerose città italiane, tra cui Roma, Milano, Torino e Bologna, oltre a Genova.

A Genova, l’iniziativa ha coinvolto cittadini, associazioni e istituzioni, che hanno risposto all’appello esponendo i teli bianchi come gesto di pietà civile e denuncia. L’obiettivo dell’iniziativa era quello di arrivare a 50.000 teli bianchi esposti in tutta Italia, uno per ogni vita spezzata, per rappresentare simbolicamente i morti di Gaza.

L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di mobilitazioni in solidarietà con la Palestina, che ha visto anche l’occupazione di università italiane da parte degli studenti, tra cui l’Università di Genova, nell’ambito dell'”Intifada studentesca”.

Con questo gesto simbolico, Genova ha voluto unirsi al coro di voci che chiedono un immediato cessate il fuoco e l’ingresso degli aiuti umanitari a Gaza, esprimendo solidarietà al popolo palestinese e denunciando le violazioni dei diritti umani in corso.


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