Oggi a Genova 

Operazione interforze, due arresti, dieci denunce, due esercizi chiusi per motivi igienici e migliaia di euro di sanzioni

Oltre a polizia di Stato, carabinieri, guardia di Finanza e polizia locale hanno partecipato anche operatori della Asl 3. Gli arresti effettuati per spaccio e per rapina. L’operazione ad alto impatto ha toccato il centro storico e il quartiere di Castelletto

Nella serata di ieri, giovedì 27 marzo, nell’ambito delle attività finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati ed al contrasto di fenomeni di particolare allarme sociale, è stata predisposta un’attività straordinaria di controllo del territorio in centro storico, utilizzando il modello operativo definito di “Alto Impatto”, che garantisce una rilevante, visibile e qualificata presenza delle Forze dell’Ordine.

L’operazione ha visto l’impiego congiunto di tutte le Forze di Polizia, della Polizia Locale, personale dell’Esercito e la partecipazione della ASL 3 Genovese in un approccio integrato alle diverse criticità rilevate. Il dispositivo è stato diretto dal Dirigente del Commissariato Centro, coadiuvato dal Comandante della Compagnia Carabinieri di Centro, in attuazione delle direttive impartite da questa Prefettura e secondo le modalità condivise in sede di Tavolo Tecnico del Questore. Durante l’attività si è proceduto al controllo di persone, veicoli ed esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande, nonché di zone interessate da fenomeni di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, avvalendosi anche di due pattuglie moto-montate dell’Ufficio prevenzione generale e di una dei “Falchi” della Squadra Mobile, adatte al monitoraggio del centro storico, vista la particolare conformazione dei carruggi.

La Polizia di Stato ha operato con la Guardia di Finanza e con la Polizia Locale, concentrandosi in Centro Storico, via della Maddalena, Sottoripa, piazza Caricamento, piazza Lavagna, via Canneto il Curto e vie limitrofe. Nel quartiere di Castelletto le zone interessate al controllo sono state: Spianata Castelletto, corso Magenta, piazza Manin, corso Carbonara, corso Solferino, passo dell’Acquedotto e via Assarotti oggetto di recenti esposti. Gli operatori della Divisione Polizia Amministrativa, congiuntamente a personale della Polizia Locale e della ASL 3 e ai team cinofili antidroga di Polizia di Stato e Guardia di Finanza, hanno controllato 11 esercizi commerciali, prevalentemente bar ed servizi etnici ubicati nelle vie sopraindicate, elevando sanzioni per un ammontare complessivo di circa 27.000 euro, per violazione della normativa sulla conservazione degli alimenti, scarse condizioni igieniche, mancata esposizione di licenze, vendita di alcolici in bottiglie di vetro, violazione degli orari di chiusura e altre varie irregolarità amministrative. Tra questi, un locale è stato sanzionato per un lavoratore in nero, un altro sottoposto a chiusura da personale dell’ASL 3 per assenza di servizi igienici.

Durante il controllo è stato denunciato un 27 enne russo per violazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Altre 5 persone sono state segnalate in via amministrativa alla Prefettura per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. Sequestrati complessivamente 52 gr. di hashish.

Al vaglio dell’Ufficio Immigrazione la posizione di tre stranieri rintracciati dalle pattuglie, poiché risultati irregolari sul territorio. I militari dell’Arma dei Carabinieri, in particolare personale delle Stazioni di Maddalena, Carignano e San Teodoro-Scali, hanno arrestato e tradotto presso il carcere di Marassi un 22enne marocchino, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.G., per tentata rapina e lesioni aggravate, in quanto in Calata Salumi aveva minacciato con un coltello un uomo per farsi consegnare il portafogli. Inoltre hanno arrestato un 22 egiziano per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, poiché trovato in possesso di 2 grammi di marijuana e 20 grammi di hashish, resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Hanno proceduto poi, con il supporto di personale N.I.L. (Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro) e N.A.S. (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) al controllo di 3 esercizi commerciali di somministrazione e vendita alimenti, tutti in via del Campo. Sono state elevate sanzioni per un ammontare di oltre 44.000 euro per scarse condizioni igieniche, mancata formazione dei lavoratori e varie irregolarità amministrative, con sospensione dell’attività di 1 di essi per gravi carenze igieniche. Nel corso della serata, i Carabinieri hanno anche denunciato 4 persone: un 51enne del posto, pregiudicato, per porto d’armi od oggetti atti ad offendere, poiché trovato in possesso di un coltello; un 28enne senegalese, senza dimora, per violazione dell’ordine del Questore di lasciare il Territorio Nazionale; un 44enne nigeriano, senza dimora, per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli ed infine una 36enne, del posto, per oltraggio a pubblico ufficiale.

Di seguito i dati complessivi dell’attività:

➢ n. 148 operatori delle forze di Polizia, dell’Ordine e degli altri Enti impiegati per il servizio

➢ n. 2 arrestati

➢ n. 440 persone identificate e controllate

➢ n. 49 veicoli controllati

➢ n. 14 esercizi pubblici controllati

➢ n. 10 denunciati di cui 5 segnalati in via amministrativa

➢ n. 1 violazione al Codice della Strada elevate

➢ Sanzioni amministrative elevate totali: 71.000 euro circa

➢ sequestri di sostanza stupefacente 54 gr. hashish La posizione degli stranieri irregolari sul territorio nazionale è al vaglio dell’Ufficio Immigrazione.


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