Quartieri 

Attraversamento pedonale critico all’altezza del ponte Guglielmetti, il Comune pensa allo spostamento

Due interrogazioni in consiglio comunale su due attraversamenti in via Piacenza, dove avvengono spesso incidenti. Molti gli investimenti di pedone. Il secondo attraversamento critico è quello delle Gavette

L’assessore alla Mobilità sostenibile e Sicurezza Sergio Gambino ha risposto, ieri, in consiglio comunale alle interrogazioni dei consiglieri Mattia Crucioli di Uniti per la Costituzione e Alessio Bevilacqua della Lega che chiedevano, circa gli “investimenti sull’attraversamento pedonale di via Piacenza altezza ponte Guglielmetti”, rispettivamente: “A fronte delle notizie riportanti l’investimento di diversi pedoni, nelle vicinanze dell’attraversamento in oggetto si chiede al sindaco e alla Giunta comunale se sia stata verificata la possibilità di installare un impianto semaforico e gli eventuali tempi previsti per eseguire tale intervento”; avendo riscontrato gli incidenti avvenuti in data 21/12 e 28/12 in via Piacenza all’altezza del civico 94 (zona San Sebastiano) si chiede se sia previsto un potenziamento della percezione dello stesso in termini di visuale e di chi attraversa la strada”.

«La prima azione per rafforzarne la sicurezza era stata il rifacimento delle tracciature con una vernice più visibile: un intervento fatto nell’immediato grazie soprattutto all’interessamento del presidente di Municipio Uremassi che ha commissionato il lavoro ad Aster. Questa mattina (il 14 gennaio n. d. r.) c’è stata una riunione volta ad approfondire le possibili soluzioni sui due attraversamenti: uno dalle Gavette, l’altro all’altezza del ponte Guglielmetti. Le soluzioni al vaglio sono diversificate. Per quanto riguarda il primo attraversamento, collocato più a valle, si sta progettando – e sarà questione di poco tempo – la possibilità di un allargamento del marciapiede. Infatti le strisce pedonali sono collocate esattamente tra i parcheggi per le moto e quelli per le auto. Ciò comporta una minore visibilità, e quindi una minore sicurezza, per chi attraversa la strada che, grazie al prolungamento dell’isola personale, sarà più visibile da chi proviene con i mezzi da monte e da valle. Per quanto riguarda invece il secondo attraversamento pedonale, quello collocato all’altezza di ponte Guglielmetti, il problema è un po’ più complesso. All’inizio abbiamo pensato a un nuovo semaforo pedonale: ipotesi che insieme ai tecnici abbiamo deciso di scartare per evitare di mettere un ulteriore tempo semaforico per chi viene dal ponte, rischiando così di andare a intasare la direttrice. Ora stiamo valutando di spostare più a valle l’attraversamento pedonale, con il contestuale riposizionamento dei cassonetti sulla strada principale e la realizzazione di un semaforo pedonale. Una soluzione di gran lunga preferibile a un passaggio pedonale a monte del ponte che crea un pericolo nel momento in cui, chi viene dal ponte, gira a destra perché ha la tendenza a guardare chi arriva da sinistra, quindi rischierebbe di trovarsi il pedone davanti. Purtroppo non è possibile spostare più a monte le strisce pedonali, che sarebbe la soluzione ideale, mancando lo spazio per mettere un marciapiede. E quindi chi viene dal ponte e volesse attraversare le strisce pedonali, dovrebbe percorrere via Piacenza lungo la strada senza marciapiede. Vogliamo migliorare questi due attraversamenti pedonali: i tecnici sono al lavoro per avere, in tempi estremamente rapidi, degli interventi risolutivi».


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