Oggi a Genova 

Era ricercato dal 2017. Fermato dalla Polizia locale per spaccio, finisce subito a Marassi per scontare due anni di reclusione

Il Gruppo Operativo Contrasto Stupefacenti del nucleo Centro Storico lo ha pizzicato a vendere stupefacenti a Pre’. Aveva con sé un documento spagnolo falso col quale pensava di sfuggire al riconoscimento e di non scontare la pena già in giudicato. In un’altra operazione arrestato un altro spacciatore, anche lui attivo nella zona di Pré

Nella tarda serata di giovedì 2 gennaio, gli agenti del GOCS hanno arrestato un latitante ventottenne di nazionalità senegalese per i reati di spaccio di sostanza stupefacente di lieve entità e possesso di documenti di identificazione falsi, e contestualmente, per l’esecuzione di un ordine di carcerazione definitiva che gravava sull’uomo. Durante un servizio finalizzato alla repressione dei reati inerenti gli stupefacenti nella parte ponente della via di Pre’, intorno alle ore 15:30 gli agenti hanno notato un consumatore di nazionalità italiana acquistare sostanza stupefacente dal presunto pusher, in cambio di una somma di denaro. Dopo lo scambio alcuni agenti hanno seguito l’acquirente e lo hanno fermato in piazza Acquaverde, trovandolo in possesso di una dose di crack. Acquisito il riscontro oggettivo della cessione, gli altri agenti hanno fermato il sospetto spacciatore accompagnandolo presso gli Uffici di piazza Ortiz, dove all’esito della perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una somma di denaro, presumibilmente provento dell’attività di spaccio. L’uomo risultava in possesso di una carta di identità spagnola, gravata da profilo di falsità ideologica. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo aveva sei diversi alias, su uno dei quali pendeva un provvedimento di carcerazione definitivo di due anni di reclusione per spaccio di stupefacenti. Si tratta di un cittadino extracomunitario irregolare latitante dal 2017. Il pm di turno ha disposto la custodia dell’arrestato presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo, al termine del quale su richiesta dello stesso pm l’arresto è stato convalidato. Per il documento falso l’uomo è stato denunciato a piede libero in attesa di ulteriori accertamenti in collaborazione con le autorità spagnole. In ogni caso la latitanza si è interrotta e al termine dell’udienza l’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Marassi per dare esecuzione all’ordine di carcerazione definitiva.

Sempre gli agenti del Gocs, nella serata di sabato 28 dicembre scorso hanno arrestato un ventenne di nazionalità maliana per spaccio di sostanza stupefacente di lieve entità. Durante un servizio finalizzato alla repressione dei reati inerenti gli stupefacenti nella parte ponente della via di Pre’, intorno alle ore 21:49 gli agenti hanno notato una coppia di consumatori, i quali acquistavano sostanza stupefacente dal presunto pusher, in cambio di una somma di denaro. Dopo lo scambio alcuni agenti hanno seguito gli acquirenti e li hanno fermati zona Rubattino, trovandoli in possesso di due dosi di crack. Acquisito il riscontro oggettivo della cessione, il restante personale ha fermato il sospetto spacciatore e l’ha accompagnato presso gli Uffici di piazza Ortiz, dove all’esito della perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una somma di denaro, presumibilmente provento dell’attività di spaccio. La successiva perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione dell’arrestato in via Sampierdarena ha permesso di rinvenire materiale per la preparazione e il confezionamento di stupefacenti. Il pm di turno ha disposto la custodia dell’arrestato preso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo in esito al quale, su richiesta del pm, il giudice ha convalidato l’arresto, senza poi ritenere di applicare alcuna misura cautelare.

«La profonda conoscenza del territorio e la professionalità raggiunta dalla Polizia Locale, che ringrazio per l’impegno profuso, hanno permesso ancora una volta in un caso di intervenire con tempismo perfetto per interrompere un’azione criminosa e arrestare i presunti responsabili e nell’altro di assicurare alla Giustizia un uomo latitante da ben 7 anni. L’attenzione della Polizia Locale resta alta per garantire a genovesi e turisti una città più sicura». Lo dichiara l’assessore alla Sicurezza, Polizia Locale, Protezione Civile, Mobilità Sostenibile, Controllo Operativo AMT e Trasporto Pubblico, Sergio Gambino.

In copertina: foto di repertorio


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts