Gli 80 anni dalla deportazione degli operai del giugno ’44, venerdì la commemorazione

Prima la commemorazione organizzata Cgil e Anpi presso la lapide nella piazza della Pressa a Campi. A seguire, nel Salone Governato, la presentazione del libro “Assalto alla fabbrica”

Il 16 giugno 1944 avvenne la più tragica deportazione operaia della storia del nostro Paese: 1500 operai vennero deportati dai nazi fascisti verso i campi di concentramento tedeschi.

Nell’ottantesimo della ricorrenza, Cgil e Anpi hanno organizzato due importanti iniziative.
La prima si terrà venerdì 14 giugno alle ore 9 presso la pressa di Campi dove, come ogni anno, sarà deposta una corona di alloro alla lapide che ricorda alcuni nomi dei deportati e che negli anni è diventata simbolo del tragico rastrellamento.
Quest’anno saranno presenti anche gli studenti dell’Accademia Ligustica di Belle Arti al quale è stato chiesto di restaurare la lapide che nel corso degli anni ha subito i deterioramenti degli agenti atmosferici. Insieme a Igor Magni Segretario Generale Camera del Lavoro interverranno Massimo Bisca presidente Anpi, Francesco Quaglia Associazione 16 giugno e don Franco Molinari cappellano del lavoro.
A seguire, alle ore 11 presso il salone Governato, si terrà la presentazione del libro di Giovanni Mari “Assalto alla fabbrica”. In questa occasione, oltre all’autore, saranno presenti l’Anpi, Edmondo Montali responsabile sezione storia Fondazione Giuseppe di Vittorio, Igor Magni Segretario Generale Cgil Genova, Stefano Bonazzi segretario Generale Fiom, Massimo Bisca Presidente Anpi.
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