Liguria Gate 

Regione, dati covid gonfiati per ottenere più vaccini in un momento di penuria. Aperto un fascicolo per falso in atto pubblico

Numeri ritoccati sia da Toti sia dal suo capo di Gabinetto, Cozzani, entrambi ai domiciliari, indagati nell’ambito della maxi inchiesta che sta tenendo banco in questi giorni. La struttura commissariale nazionale per l’emergenza Covid, diretta da Figliuolo, se n’è resa conto e ha calcolato il numero delle dosi secondo altri parametri e, alla fine, l’escamotage non ha avuto ricadute sulla distribuzione del vaccino

Lo confessa, in un’intercettazione telefonica, il capo di gabinetto del presidente Giovanni Toti, Matteo Cozzani, a Maurizio Caviglia, direttore generale della Camera di Commercio. Era il 24 marzo 2021. Lo stesso giorno, Cozzani ne parla anche con il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi e con la responsabile delle Politiche del farmaco, Barbara Rebesco.

Secondo i finanzieri del nucleo di Polizia economico finanziaria, a seguito delle intercettazioni, «appare plausibile ipotizzare che i dati sono stati oggetto di manipolazione». I dati sono quelli dei contagi e la deduzione discende dalle intercettazioni. Cozzani e Caviglia parlano al telefono della penuria di dosi di vaccino, fenomeno che in quel momento colpisce tutta Italia. Fatto sta che (anche) in Liguria non ne arrivano quante ne servirebbero. A un certo punto, il capo di gabinetto di Toti dice «Il problema qul è stato… che io avevo già truccato, lui li ha presi, li ha riaumentati… quando me li ha rimandati ho guardato e gli ho scritto “ma c…o, Presidente, ma sono fuori…”. Ha detto: “Ma no, li ho un po’ aumentati”. “Ma l’avevo già fatto io”, gli ho detto. “C…o, dimmelo che lo hai già fatto te…». A quel punto, i dati doppiamente ritoccati verso l’alto, hanno raggiunto numeri inverosimili, tanto che la struttura diretta dal generale Figliuolo ha assegnato le dosi secondo altri parametri e il tentativo di ottenere più dosi per la Liguria è risultato vano.

Lo stesso giorno, Cozzani parla con Ansaldi e Rebesco della stessa cosa. Ansaldi appare critico: «Mi potresti mica dare le coperture vaccinali che abbiamo girato con tanta sagacia e precisione ieri pomeriggio?» dice a Cozzani, il quale risponde: «Quelle che abbiamo mandato improvvidamente a Figliuolo?». Ansaldi risponde ridendo: «Esattamente, quel calcolo altissimo». A quel punto, Barbara Rebesco dice: «Ieri uno scagnozzo di Figliuolo mi ha detto che gli abbiamo girato dati che non erano allineati con quelli che abbiamo mandato». Conclude Ansaldi: «Sì, perché… dobbiamo stare attenti a essere allineati».

Sia Toti sia Cozzani sono stati inseriti nel registro degli indagati per falso in atto pubblico. Si tratta di una vicenda diversa da quella del filone principale dell’indagine corruzione e finanziamento illecito ai partiti che tanto sta facendo parlare in questi giorni, ma l’informativa della Guardia di Finanza alla procura è stata aggregata al fascicolo della maxi inchiesta.

Al di là di questo episodio, esisterebbe un altro filone di inchiesta che riguarderebbe la sanità privata e i finanziamenti ai partiti.


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