Bus d’epoca in centro. Il più vecchio è del 1965 – FOTO

In piazza De Ferrari si incontrano il passato e il futuro del trasporto pubblico italiano. L’iniziativa, targata StoricBus Museo dell’Autobus Italiano, in collaborazione con il Comune di Genova e Amt, vedrà per la prima volta parte dell’esposizione del museo storico di La Spezia in piazza nella nostra città








I bus hanno anche sfilato per via XX Settembre, piazza della Vittoria, Brignole, via XX Settembre, piazza De Ferrari, via Roma, piazza Fontane Marose, via XXV Aprile per concludere il tour di nuovo in piazza De Ferrari.
Si tratta di:
un bus OM TIGROTTO PORTESI, veicolo di dimensioni corte, tipologia urbana, immatricolato per la prima volta nel 1965 proveniente da AVM di Valenza;
un bus MONOCAR MENARINI 1201/3 su base meccanica Fiat 314/3, veicolo di dimensioni corte, tipologia urbana, immatricolato per la prima volta nel 1976 proveniente da ASP di Asti;
un FIAT 370.12.25 CAMERI, veicolo di grandi dimensioni (12 metri), tipologia interurbana, immatricolato per la prima volta nel 1982, inizialmente in servizio per DOLOMITIBUS e successivamente presso il Comune di Ponte nelle Alpi;
un BREDABUS 2001 LL ex AMT GENOVA n.soc 4353, veicolo di grandi dimensioni (10,5 metri), tipologia urbana, immatricolato per la prima volta nel 1991 ed operativo per oltre 28 anni presso AMT.
A preservare questa parte della nostra storia è StoricBus, Museo dell’Autobus Italiano, associazione senza scopo di lucro, nata da un sodalizio di giovani appassionati di trasporto pubblico nel 2010 a La Spezia. Gli obiettivi dell’associazione sono il recupero per fini museali e il restauro dei veicoli su gomma che hanno fatto la storia del trasporto pubblico italiano, partendo dal dopoguerra fino alla fine degli anni novanta.
A De Ferrari domani però non ci sarà solo la storia, ma anche il presente e il futuro del trasporto pubblico genovese grazie all’esposizione di uno dei bus full electric Irizar della flotta green di Amt.
“È uno dei 142 bus full electric che già fanno servizio a Genova e in alcuni comuni della Città Metropolitana – dichiara Ilaria Gavuglio, presidente di Amt – La mobilità sostenibile è uno degli obiettivi strategici che perseguiamo con Comune di Genova, Città Metropolitana e Regione Liguria. È un progetto ambizioso che porterà a un ridisegno del trasporto pubblico totalmente green. Amt ha già un DNA marcatamente elettrico, delle sette modalità che gestiamo, cinque sono già elettriche: metro, ascensori, cremagliera, funicolari e ferrovia. Ma il nostro impegno traguarda il servizio green al 100%. Abbiamo voluto imparare dalla nostra storia e dai nostri precursori che si immaginarono, tra fine Ottocento e i primi del Novecento, una città all’avanguardia, con sistemi di risalita innovativi che disegnarono la città verticale. Vogliamo ispirarci alla nostra storia per lavorare al nostro futuro, fatto di una mobilità sempre meno impattante sull’ambiente, sempre più rispondente ai bisogni dei cittadini e sempre più sostenibile”.
Ad accompagnare il viaggio degli autobus d’epoca anche l’assessore alla Mobilità, Matteo Campora, insieme al presidente di StoricBus, Christian D’Olif.
Foto di Dario Di Giorgi


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