Oggi a Genova 

Pieve, cede un muraglione: salvo per miracolo lo scuolabus delle elementari. A Scoffera crolla la soletta di una strada privata

A Pieve, i Vigili del fuoco sono intervenuti a seguito al cedimento di un muraglione. La strada è stata invasa da terra e fango. Nessuno è stato travolto, ma c’è mancato poco. La Città Metropolitana ha messo in campo i mezzi per movimento terra per liberare almeno una corsia e permettere l’accesso alle abitazioni soprastanti

Una frana di grosse dimensioni si è verificata lungo via Roma, la strada provinciale che connette la parte alta e bassa di Pieve. Il crollo di un muro di contenimento di una proprietà privata ha determinato l’isolamento della zona alta del borgo. I detriti hanno ostruito la strada proprio di fronte a un’automobile che stava procedendo, seguita dallo scuolabus delle elementari che trasportava, tra gli altri, il figlio della sindaca Paola Negro. Fortunatamente, non si sono registrati feriti.

La frana è stata causata dalle intense precipitazioni delle ultime ore, che hanno innescato un’allerta gialla in tutta la Liguria. La prima auto è stata colpita sul cofano da parte dei detriti crollati. La guidatrice, fortunatamente, ha riportato solo danni lievi e ha potuto tornare a casa senza bisogno di cure mediche.

La sindaca di Pieve, ha commentato l’incidente sottolineando il grande spavento causato dalla situazione, specialmente considerando la presenza dello scuolabus con i bambini a bordo, appena usciti da scuola, incluso suo figlio.

Immediatamente dopo l’evento, la sindaca si è recata sul luogo insieme alle autorità competenti. I tecnici della Città Metropolitana di Genova sono stati inviati per valutare la stabilità del terreno e studiare le misure necessarie per contenere la situazione. È previsto l’intervento di mezzi meccanici per ripristinare la viabilità, anche se i tempi per completare l’operazione potrebbero essere considerevoli.

Nel frattempo, è stato attivato un piano di emergenza per garantire assistenza a coloro che potrebbero averne bisogno. La sindaca ha infine espresso preoccupazione per i tempi di ripristino, temendo che possano essere lunghi.

«Abbiamo istituito un servizio navetta – dice la sindaca Paola Negro – per collegare alla piazza di Pieve Alta le persone che devono scendere o salire, stasera, stanotte o domani mattina per il lavoro e che vengono portate fino alla prima creuza raggiungibile qui a Pieve bassa quasi all’incrocio con l’Aurelia. Ci siamo attivati anche con il 118, mettendo a disposizione come Comune un mezzo che porterà gli eventuali malati sempre fino alla prima creuza per essere poi raccolti dal 118 stesso. Sono state emesse due ordinanze di sgombero per le abitazioni interessate sopra e sotto la frana, e per la chiusura delle scuole, domani. La frana continua a scendere verso valle e il fronte si sta ancora frastagliando. I mezzi della Città Metropolitana lavoreranno tutta la notte per poter spostare e rimuovere i detriti, le pietre e il fango ed ottenere almeno una corsia per poter permettere ai cittadini e alle cittadine di potersi muovere. Ci auguriamo di aver ottenuto questo risultato domani mattina. Dipende ovviamente anche dalla pioggia di stanotte».

In serata intervento dei Vigili del fuoco per smottamento con crollo di soletta di una stradina di una casa privata a 500 metri da Scoffera, in direzione di Davagna. Sul posto al momento ci sono i Vigili del fuoco e stanno arrivando i tecnici Ireti per chiudere le tubature del gas.

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