Economia Lavoro 

Excelsior: 6.380 assunzioni previste a Genova a febbraio (+710 rispetto al 2023)

Sale ancora, al 57%, la difficoltà di reperimento da parte delle imprese. Le figure più ricercate, nell’ordine: cuochi, camerieri e altre professioni della ristorazione, personale non qualificato nei servizi di pulizia, addetti alle vendite, conduttori di veicoli a motore e operai specializzati addetti alle costruzioni

Nel mese di febbraio, in provincia di Genova si prevedono 6.380 assunzioni di durata superiore ad un mese o a tempo indeterminato (710 in più rispetto ad un anno fa) e per il trimestre febbraio-aprile 2024 se ne prevedono 20.970 (+2.830 unità). È quanto emerge dal bollettino mensile del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in accordo con ANPAL per monitorare i fabbisogni occupazionali delle imprese dell’industria e dei servizi con almeno 1 dipendente.

In Liguria le entrate previste sono 10.540 a febbraio (+1.130 rispetto al 2023) e 39.150 nel trimestre febbraio-aprile 2024 (+5.650).

La percentuale di lavoratori difficili da trovare sale ancora e raggiunge il 57% (49,3% il dato nazionale): tra le figure più difficili, le imprese genovesi segnalano, in ordine di difficoltà: personale non qualificato delle costruzioni (98% di difficoltà su 50 richieste), operai specializzati delle lavorazioni alimentari (96% su 30 richieste),marinai di coperta e operai assimilati (92% su 50 richieste), insegnanti della formazione professionale (91% su 130 richieste) e fonditori, saldatori e lattonieri (90% su 110 richieste).

È sempre il settore dei servizi, nel complesso, ad assorbire la quota più consistente delle entrate previste a Genova (77%), così suddivise: 2.250 lavoratori nei servizi alle imprese (6.940 nel trimestre febbraio-aprile), 1.020 nel turismo (4.350), 840 nei servizi alle persone (2.800) e 800 nel commercio (2.600).

Il 24% dei contratti sarà stabile, ossia a tempo indeterminato o di apprendistato; il 76% riguarderà contratti a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita).

Stabile al 30% la quota delle nuove assunzioni che riguarderà giovani con meno di 30 anni.

In crescita la percentuale di entrate destinate a impiegati e professioni commerciali (2.280 che rappresentano il 36% delle richieste) e a operai specializzati (1.630 entrate previste pari al 26%).

La qualifica o diploma professionale è il titolo di studio più richiesto (33%), seguito dal diploma (30%), dalla scuola dell’obbligo (20%) e dalla laurea (15%).

“Anche febbraio continua l’andamento positivo dei dati sull’occupazione, segno dell’efficacia degli investimenti strategici fatti dalla Regione per accompagnare le imprese nel loro cammino di crescita. I dati Excelsior di Unioncamere descrivono una crescita consolidata in molti ambiti della nostra economia, in particolare nel settore dei servizi: tra le figure più richieste ci sono infatti i professionisti della ristorazione e del turismo, a dimostrazione della sempre maggiore attrattività di Genova e della Liguria come mete richieste tutto l’anno. Il vasto impegno fatto per valorizzazione del patrimonio culturale e campagne di promozione del territorio, insomma, ha dato e continua a dare i suoi frutti”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, commentando i dati mensili diffusi oggi dal sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in accordo con Anpal per monitorare i fabbisogni occupazionali delle imprese dell’industria e dei servizi con almeno un dipendente.

“Sono degli ottimi dati, a mio avviso frutto anche delle politiche occupazionali messe in campo dalla Regione nell’ultimo periodo: penso, ad esempio, al Patto del lavoro nel turismo o ai tanti Career Day organizzati in tutto il territorio regionale oppure ancora alla ripresa importante delle attività dei nostri rinnovati Centri per l’Impiego che agevolano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro – dichiara l’assessore al Lavoro Augusto Sartori – A Genova, infine, sono certo che questi numeri saranno destinati a migliorare ulteriormente grazie al recente accordo di collaborazione per il potenziamento delle politiche attive del lavoro siglato nelle scorse settimane con il Comune con cui si darà maggiore impulso al programma Gol e con cui verranno anche avviate azioni per trattenere i giovani sul territorio”.

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