In evidenza 

Scontro tra gruppi etnici a Sampierdarena, i Carabinieri denunciano 7 persone, tra cui 3 minori

Nel corso dello scontro, avvenuto alla fine di gennaio, un magrebino colpì due albanesi con diverse coltellate, causando loro lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. I reati contestati sono lesioni e rissa aggravata

Al termine di un’indagine, i Carabinieri della Stazione di Sampierdarena e del Nucleo operativo di Sampierdarena hanno denunciato 7 cittadini extracomunitari, tra cui tre minori, che nella sera del 22 gennaio scorso presero parte ad una rissa in cui due albanesi vennero poi ricoverati in codice “rosso”.

La rissa scoppiò nei giardini del centro commerciale “Fiumara”, per un regolamento di conti per attriti avuti nei precedenti giorni, tra due fazioni, una composta da albanesi, e l’altra da marocchini ed egiziani. Le fazioni iniziarono dapprima a lanciarsi sassi per poi scontrarsi fisicamente.

Quanto è successo a Sampierdarena è stato la seconda fase di un fatto precedente, per il quale procede, invece, la Questura. Qualche giorno prima i due gruppi si erano scontrati a Brignole. Erano rimasti feriti un giovane albanese e uno egiziano.

Il 22 gennaio i due gruppi si sono nuovamente incontrati nei giardini della Fiumara. Lo scontro era continuato lungo le scale che da quei giardini raggiungono il binario 6 della stazione ferroviaria di Sampierdarena. Lì è avvenuto l’accoltellamento. Alcuni ragazzi egiziani erano scesi sulla massicciata e avevano cominciato a tirare pietre verso gli albanesi, col rischio di colpire le persone sulle banchine e che arrivasse il treno, travolgendoli.

I due gruppi erano, poi scesi, in piazza Montano, dove, poi, sono stati soccorsi i feriti.

I Carabinieri hanno confrontato le immagini delle telecamere dei giardini della Fiumara, della stazionee dei bus che si allontanavano da piazza Montano subito dopo quanto era successo e sono riusciti a identificare 7 delle persone coinvolte, tra cui due minori egiziani e un minore albanese.

La perquisizione presso la comunità in cui alloggiano i minori egiziani, di cui uno è il materiale autore degli accoltellamenti ed è stato denunciato per lesioni aggravate, sono stati trovati gli indumenti utilizzati proprio quel giorno.

Related posts