In preda all’alcol, devastano dehors in Sottoripa e mercato in via San Lorenzo

Ieri, nel tardo pomeriggio, è intervenuta la Polizia di Stato per fermare la scorribanda di un gruppo di persone che ha causato disturbo e danni in quella zona del centro storico. Mentre gli agenti cercavano di fermarne uno, l’altro tentava di prenderlo a calci. Tutto si è svolto in una delle strade più turistiche della città che ormai è un suq di fatto istituzionalizzato dal Comune nonostante le proteste di commercianti e residenti, un accampamento fatto di tavoli da campeggio, sedie da cucina, carrelli per trasportare la merce, venditori che bivaccano per terra e sui gradini

Le prime segnalazioni ci sono arrivate da Sottoripa e piazza Raibetta alle 18:30. Alcuni lettori ci hanno chiamato per raccontarci che alcuni uomini stranieri, litigando tra loro, erano finiti addosso alle persone sedute ai tavolini di un bar. La zona è ad alta frequentazione turistica e una scena di questo genere non è certo un buon biglietto da visita.

Poco dopo, le segnalazioni, con foto e video (il video non lo pubblichiamo perché si vedono molte persone estranee ai fatti e per coprirle tutte ci vorrebbe molto tempo e anche gli operatori di Polizia hanno diritto alla privacy) ci sono arrivate da via San Lorenzo, dove gli ubriachi hanno continuato, facendo cadere i banchi degli ambulanti piazzati nella strada a mo’ di suq. Una situazione di mancato decoro su cui da anni riceviamo le proteste di cittadini e commercianti senza che l’amministrazione intervenga a mettere ordine, ma questa è un’altra storia e la continueremo sotto.

In via San Lorenzo sono intervenute le Volanti della Polizia di Stato che hanno agguantato, non senza fatica, uno degli scalmanati, il quale ha opposto resistenza. Mentre gli agenti cercavano di contenzionarlo, un altro (poi allontanato da un terzo) tentava di prenderlo a calci.



Nell’immagine più grande, un uomo con una lattina di birra in mano tenta di prendere a calci quello fermato con fatica dalla Polizia perché aveva demolito le bancarelle e continuava a dare in escandescenze
Effetti dell’alcol e del caldo che nella strada sono ormai ordinaria amministrazione. Ce lo segnalano i cittadini della zona che si lamentano degli assembramenti di ubriachi e perdigiorno in piazza Raibetta e anche del suq che da anni sottrae decoro a una delle strade più turistiche della città senza che la Civica Amministrazione, che di fatto lo ha istituzionalizzato, intenda intervenire.
I commercianti si lamentano della concorrenza (la presenza dei venditori ambulanti – che vendono merci simili ai negozi – è a titolo non oneroso per loro perché il Comune li avrebbe inquadrati come “operatori del proprio ingegno”, anche se è del tutto evidente che molta merce venduta non è certo frutto di arte), mentre i cittadini si lagnano degli accampamenti in strada perché la qualità delle strutture espositive è davvero modesta (si tratta di banchetti improvvisati su tavoli da campeggio) e perché alcuni dei venditori si siedono a terra o sui gradini. Sulla strada nessun mercato è autorizzabile per una vecchia delibera del consiglio comunale approvata proprio per evitare il degrado in area monumentale. Ma quel suq non è un mercato, perché nessuno paga il suolo pubblico.
Ai tempi in cui era questore Sergio Bracco era arrivata la richiesta di sgombero da parte sua e la Polizia locale aveva cominciato con sanzioni e sequestri, ma era stata stoppata dall’Amministrazione. Da allora, la situazione è sempre peggiorata e riduce la via della cattedrale, dove da poco sono state tolte le impalcature e la facciata si vede più bella che mai, a un accampamento, a cui si aggiunge la selva di dehors concessi gratuitamente dal Comune e non tutti all’altezza della zona, con arredi difformi e ombrelloni sponsorizzati dalle varie ditte di birra (cosa che è vietata). È evidente che da parte dell’Amministrazione esiste la precisa volontà di tenere via San Lorenzo in questo stato. Anche nelle foto relative al fermo dell’uomo che ieri dava in escandescenze si vedono sedie da cucina, carrelli, lenzuola con la merce stesi a terra, sacchetti accatastati e altri voluminosi oggetti che ogni giorno i venditori piazzano sulla strada senza che il Comune faccia qualcosa per impedirglielo.
A “organizzare” il suq è (o, almeno, dice di essere e lo dice anche alla Polizia locale) un soggetto, distinguibile anche dal video e dalle foto che ci hanno mandato, che si definisce incaricato del Sindaco, ma già tempo fa avevamo chiesto a Marco Bucci se fosse vero e lui aveva negato vigorosamente che la cosa fosse vera. Nonostante questo, il soggetto continua indisturbato a proporsi come “organizzatore” e a gestire, di fatto, gli spazi.
A tutto questo disordine e alle circostanze poco chiare di gestione del mercato-accampamento, si aggiungono fatti come quello che si è verificato ieri pomeriggio, quando il gruppetto di ubriachi ha determinato disturbo e fatto danni. D’estate, i fenomeni di questo tipo aumentano. Inoltre, nei giorni scorsi un cittadino del centro storico ci ha anche segnalato veri. epropri bivacchi sui gradini della cattedrale. E anche questo contribuisce all’immagine ben poco decorosa di una delle strade della città più belle (vi si affacciano anche alcuni palazzi dei rolli), più significative sotto il profilo urbanistico e architettonico e più frequentate dai turisti. Ai tempi del sindaco Marco Doria il centrodestra aveva fatto una battaglia sulle condizioni di degrado della strada. Oggi la situazione è persino peggiorata, curiosamente senza che si senta più volare una mosca.



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