I comitati della rete genovese: «No alla fermata metro di Corvetto: 56 milioni di euro per risparmiare 5 minuti a piedi»

Oggi la rete di comitati, associazioni, gruppi e movimenti sul territorio genovese è stata audita in occasione della Commissione V relativa alla nuova stazione metropolitana di Corvetto: «Noi pensiamo che la priorità non sia realizzare o riesumare progetti solo perché ci sono fondi a disposizione che non si vogliono perdere; noi crediamo che la priorità sia avere un progetto complessivo di mobilità ecosostenibile, efficiente ed integrata che possa offrire un servizio adeguato ai bisogni di tutta la popolazione»

«Premettendo che la Rete continua a chiedere percorsi partecipati, dialogo costante con il territorio e progetti condivisi, ciò che è avvenuto oggi invece è la presentazione dell’ennesimo progetto calato dall’alto, oramai deciso, senza alcuna possibilità di condivisione o di modifica – spiega la stessa rete in una nota -. Detto questo, la Rete esprime il suo parere negativo su questo progetto che prevede l’investimento di 50 milioni di euro e rotti del PNRR più circa 6 milioni messi dal Comune per fare una fermata che farà risparmiare 5 minuti a piedi da Brignole e 5 minuti da De Ferrari e niente rispetto ad usare il bus (visti anche i tempi per andare dal piano strada alla banchina sotterranea, dato che la stazione sarà la più profonda della linea). Noi pensiamo che la priorità non sia realizzare o riesumare progetti solo perché ci sono fondi a disposizione che non si vogliono perdere; noi crediamo che la priorità sia avere un progetto complessivo di mobilità ecosostenibile, efficiente ed integrata che possa offrire un servizio adeguato ai bisogni di tutta la popolazione. Ad oggi ancora non si vede una progettualità che possa dare a Genova standard di trasporto pubblico pari ad altre città italiane ed europee. Riteniamo che non valga la pena investire così tanti soldi in una infrastruttura, che già dalla nascita risultava non competitiva per i costi, i tempi e la possibilità di utilizzo rispetto ad altre scelte decisamente più vantaggiose. Nel documento Genova Assi Tpl R10 del progetto 4 assi di forza a pagina 10 troviamo i dati Amt del 2017 che riportano la percentuale di utenti della metropolitana, tra quelli che usano i mezzi AMT, che è il 7% (a Milano la percentuale è superiore al 50%), se poi si aggiungono i dati della rete ferroviaria il dato scende al 2,79%, se si aggiunge l’uso dell’auto infine il dato si abbassa ancora e diventa lo 0,76%».

«In 30 anni – continua la nota della Rete – si è speso 1 miliardo per avere una linea di trasporto pubblico quasi irrilevante, mentre si sarebbe potuto investire su opere più vantaggiose. La rete di tram a Strasburgo per esempio, realizzata in un periodo analogo, ora trasporta in un giorno un numero di passeggeri superiore all’intera popolazione della città. A questo punto spendere 56 milioni di euro per realizzare una sola stazione, anche se il progetto c’è già, è veramente uno spreco imperdonabile.
Senza contare poi il sacrificio di aree verdi e il disagio di due cantieri in contemporanea altamente invasivi che dureranno come minimo 3 anni, perché oltre al cantiere della metropolitana che interesserà la zona Acquasola/via SS. Giacomo e Filippo, ci sarà anche il cantiere che riguarda la linea ferroviaria presso la galleria che collega a Portello, dalla parte opposta di piazza Corvetto. Si rimane comunque sempre a disposizione per iniziare un percorso di confronto a cui non ci siamo mai sottratti».
Per la Rete Genovese
Comitato Giardini Malinverni
Comitato Officine Sampierdarenesi
Comitato di Via Vecchia e Strade Limitrofe
Comitato contro la cementificazione di Terralba
OpposizioneSkymetro – Valbisagno Sostenibile
Comitato con i piedi per terra
Comitato Difesa del Parco dei Forti e delle Mura di Genova
Comitato Valpolcevera Resistente San Quirico
Comitato Porto Aperto
Comitato SìTram Genova
Comitato Nervi 2022 no ZTL
Comitato spontaneo Trasta Fegino
Comitato liberi cittadini di Certosa
Comitato sotto il ponte
Comitato Cittadini Banchelle
Comitato Vie Ardoino e Landi
Comitato Donne di Cornigliano
Comitato Tutela Ambientale Genova
Circolo Nuova Ecologia
Circolo San Bernardo
Associazione Amici di Ponte Carrega
Associazione Mobilita Genova – MobiGe
Rete Cittadina “Insieme per la Salute di Tutti”
Italia Nostra Onlus
ISDE Medici per l’ambiente
Medicina Democratica movimento di lotta per la salute Associazione
Quelli del Ponte Morandi
Movimento indipendente dei Cittadini per Carignano
NO alla cementificazione di Nervi
WWF Genova Città Metropolitana
Coordinamento Ligure per la gestione corretta dei rifiuti Società della Cura
AMA Associazione Abitanti Maddalena


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