Omicidio-suicidio in via Anfossi. Andrea, 32 anni, uccide la compagna Giulia, di 24 anni e si toglie la vita
Secondo le prime informazioni sarebbero coinvolti due conviventi. Volanti, Squadra Mobile e Scientifica a Pontedecimo con molti mezzi. In ausilio per la viabilità c’è la Polizia locale

I due avevano 32 e 24 anni e pare si stessero lasciando. Nell’appartamento all’interno 9 del civico 22 di via Anfossi è arrivata anche anche la Polizia Scientifica per i rilievi che aiuteranno a ricostruire la dinamica di quanto è accaduto.
Sul posto anche il magistrato di turno, Antonio Rombolà e il medico legale.
L’omicida, Andrea Incorvaia, è una guardia giurata che avrebbe ucciso la fidanzata Giulia Donato mentre dormiva nel letto per poi rivolgere contro se stesso la pistola che portava per lavoro e schiacciare il grilletto.
A dare l’allarme sarebbe stata la sorella dell’uomo che, non avendo notizie del fratello da ieri sera, avrebbe deciso di cercarlo in casa della cognata. Pare che alcuni vicini abbiano sentito i colpi di pistola.
Sul posto sono arrivati per primi i soccorsi inviati dal 118 che hanno subito capito che il loro intervento per salvare la vita a Giulia e Andrea era ormai inutile e hanno atteso l’arrivo della Polizia. Il decesso dei due risalirebbe a questa mattina. Il corpo dell’uomo non è stato trovato in camera, ma in un’altra stanza.
La breve vita di Giulia era stata segnata da un’altra tragedia. La figlia Azzurra, concepita durante una precedente relazione e data alla luce prematura il 20 luglio del 2021, era morta circa un mese dopo la nascita. Giulia si era fatta tatuare il suo nome.
Articolo in aggiornamento




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