Cronaca 

Cargo olandese fermato dalla Capitaneria per violazioni alle norme internazionali di sicurezza

Un nave su sette di quelle ispezionate nel 2022 è risultata irregolare ed è stata fermata nel porto di Genova. Questa volta è caduto nella rete del sistema di targeting elaborato dal Comando generale il cargo olandese Hydra, di poco più di 2000 tonnellate di stazza, costruito nel 2006, armato e gestito da una società dei Paesi bassi

Si sta concludendo un anno molto impegnativo per il nucleo ispettivo Port State Control della Guardia Costiera di Genova. Dopo il fisiologico rallentamento nel 2020 e 2021 dovuto all’emergenza pandemica, nel 2022 è ripresa a pieno regime l’attività di verifica sulle navi straniere che scalano il capoluogo ligure.

“Circa una nave su sette delle oltre 70 ispezionate è stata detenuta dai nostri ispettori – ci spiega l’ammiraglio Sergio Liardo, comandante del porto di Genova e direttore marittimo della Liguria – È una percentuale importante che, se da un lato conferma l’alto livello di attenzione nella selezione delle navi da controllare, dall’altro dimostra come la lotta alle navi al di sotto degli standard debba proseguire senza sosta e con sempre maggiore incisività”.

La nave olandese è stata fermata per violazioni alle norme internazionali sulla salvaguardia della vita umana in mare, la protezione dell’ambiente marino e la sicurezza della navigazione.

“Tale sistema – continua l’ammiraglio Liardo – oltre a considerare la priorità di visita elaborata dall’algoritmo dell’Unione europea attraverso la banca dati comune denominata Thetis, fornisce indicazioni ai locali Servizi di coordinamento per scremare ulteriormente ed individuare con maggiore precisione le unità potenzialmente a rischio e da sottoporre ad ispezione.”
“L’unità è stata controllata nei giorni scorsi per tutta la giornata – spiega uno degli Ufficiali del team ispettivo – durante la quale sono state identificate 14 deficienze di cui 3 particolarmente gravi tra cui alcune criticità alla macchina del timone, agli equipaggiamenti di emergenza nonché la preparazione dell’equipaggio ed il sistema di gestione della sicurezza. L’ispezione ha riguardato diverse aree dell’unità: il ponte di comando, la sala macchine, il locale timoneria, i ponti esterni nonché gli spazi adibiti all’equipaggio ed ai passeggeri e si è concluso con un’esercitazione antincendio per verificare la capacità dell’equipaggio nella gestione delle emergenze”.

Nei giorni scorsi, la nave ha rettificato tutte le deficienze sotto la sorveglianza dell’Autorità di bandiera e del registro di classificazione prima di poter essere nuovamente sottoposta ad una nuova ispezione dagli uomini della Guardia costiera di Genova. Solamente ieri sera, una volta terminate con esito positivo le verifiche, l’unità è stata autorizzata a riprendere il mare.

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