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Bucci conferisce la medaglia “Città di Genova” all’Opera Don Bosco. Inaugurati ieri a Sampierdarena i campi di calcio rinnovati

Nell’ambito degli eventi celebrativi del 150° anniversario dell’ Opera Don Bosco, a Sampierdarena, ieri, venerdì 4 novembre si è svolta la cerimonia di inaugurazione dei due campi di calcio a 7. Dopo l’inaugurazione si sono giocate alcune partitelle dei ragazzi della Scuola calcio U.S. Don Bosco

Ieri sera, nell’auditorium del Teatro Carlo Felice, il sindaco Marco Bucci ha conferito la medaglia “Città di Genova” all’Opera Don Bosco in occasione della cerimonia per celebrare i 150 anni di presenza della congregazione salesiana a Sampierdarena.

«Vorrei esprimere tutta la mia ammirazione e riconoscenza verso una realtà che dimostra a distanza di più di 150 anni dalla nascita come Genova possa avere molto da insegnare a livello di solidarietà e inclusione. – ha dichiarato il sindaco Marco Bucci – A nome della cittadinanza e anche a nome di tutti i ragazzi che sono stati accolti in questi anni, ho l’onore di consegnare questa medaglia all’Opera Don Bosco, una realtà che continua a essere viva nel tessuto sociale, ecclesiale ed educativo di Genova. Un istituto che rappresenta un reale filo conduttore tra i cittadini e il territorio. L’Opera Don Bosco ha tramandato e reso continuativa attraverso il suo operato, una tradizione legata a valori di inclusione e accoglienza dimostrando di sapersi evolvere negli anni, comprendendo i bisogni delle nuove generazioni senza lasciare nessuno indietro, con una grande capacità di trasformazione e adattamento. Avanti così verso nuovi grandi traguardi».

All’evento sono intervenuti anche il rettore maggiore don Ángel Fernández Artime decimo successore di Don Bosco, monsignor Nicolò Anselmi, don Sergio Pellini direttore dell’Opera Don Bosco di Sampierdarena e don Stefano Aspettati ispettore dei Salesiani del Centro Italia. Nel corso della serata si è svolto un concerto a cura del maestro Massimiliano Damerini e del cantautore Fabrizio Nitti.

Per quanto riguarda l’inaugurazione dei campi da calcio rinnovati, è bene ricordare la storia dell’Unione Sportiva Don Bosco che è stata fondata nel 1945, nell’immediato dopoguerra, presso l’Oratorio Salesiano di Sampierdarena. Dal 1950 ad oggi, ha ininterrottamente partecipato ai Campionati liguri Dilettanti. In ambito agonistico, l’U.S. Don Bosco partecipa regolarmente ai campionati organizzati dalla F.I.G.C. Lega Nazionale Dilettanti e Settori Giovanile e Scolastico con numerose squadre. L’organizzazione del Settore Giovanile e della Scuola Calcio può contare su oltre 50 tra allenatori e dirigenti che si dedicano volontariamente e gratuitamente a questi settori, è al passo con le più note Società cittadine. La Società ottiene i significativi risultati nel processo di integrazione etnica e sociale dei ragazzi affidati.

Nel 2003 è stata realizzata la copertura in erba sintetica di 2 campi a 7 giocatori, e l’Unione sportiva ha integrato la propria attività della Scuola Calcio col Paladonbosco e con l’Istituto Don Bosco. Nello stesso anno è stata realizzata l’affiliazione con l’ U.C. Sampdoria, per la promozione di attività a livello giovanile e scolastico.

Dopo quasi vent’anni di utilizzo, la struttura è stata ammodernata anche grazie al supporto di Banca Ifis.

Ieri erano presenti l’assessore alle Pari opportunità e Politiche giovanili della Regione Liguria, Simona Ferro, l’assessore agli Impianti ed attività sportive del Comune di Genova, Alessandra Bianchi, il rettore maggiore della Congregazione Salesiana, Angel Fernandez Artime, il Direttore dell’Istituto Don Bosco, don Sergio Pellini, il membro del Cda della Sampdoria, Gianni Panconi, il vice presidente di Banca Ifis, Ernesto Fürstenberg Fassio, il condirettore generale e chief operating officer di Banca Ifis, Fabio Lanza.

“Banca Ifis e io, in prima persona – ha dichiarato Ernesto Fürstenberg Fassio, vice presidente di Banca Ifis – siamo particolarmente legati a questo territorio e crediamo nell’importanza di supportare iniziative che producano un impatto sociale positivo sulle comunità in cui operiamo. Siamo quindi orgogliosi di essere al fianco di una realtà come l’Opera Don Bosco di Sampierdarena, fortemente impegnata in progetti di inclusione e sostenibilità. Il nostro sostegno a questo progetto si affianca a numerose altre iniziative della nostra Banca in ambito sportivo, come il Torneo Ravano, rivolte ai giovani. È un impegno che portiamo avanti nell’ambito di Kaleidos, il Social Impact Lab di Banca Ifis che sviluppa progetti a favore di comunità, cultura e territorio”.

Banca Ifis ha finanziato il rifacimento del campo «per fornire ai ragazzi dell’Istituto Don Bosco un rinnovato luogo ricreativo e di crescita personale che possa ospitare tutte le squadre locali, dalla Scuola calcio alla prima squadra – si legge in una nota dell’azienda-. Un impegno sul territorio che rientra in una visione più ampia, supportata dai dati dell’Ufficio Studi di Banca Ifis. I risultati più recenti dell’Osservatorio sullo Sport System italiano, elaborato dall’Istituto, dimostrano infatti che la pratica sportiva, anche a livello amatoriale, si traduce in un impatto economico positivo, contribuendo al miglioramento del Sistema Paese, che è stato quantificato in un valore di oltre 10 miliardi di euro all’anno, in primo luogo grazie all’effetto dello sport sulla salute (anche per specifiche patologie) e al conseguente risparmio in termini di spese sanitarie private e pubbliche. Senza dimenticare che l’attività sportiva contribuisce alla formazione delle nuove generazioni, promuovendo valori che migliorano la società sotto diversi aspetti: prevenendo le devianze, stimolando relazioni positive e uno stile di vita sano e incentivando la corretta relazione sociale e familiare e il lavoro di squadra».

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