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Trofeo Nico Sapio, nuovo record italiano nei 200 dorso alla Sciorba, firmato Mora

Un nuovo primato italiano e cinque record della manifestazione. La prima giornata del 48° Trofeo Nico Sapio, il grande appuntamento natatorio firmato da Genova Nuoto e My Sport in collaborazione con la FIN e con il patrocinio di Regione Liguria (ente promotore) e Comune di Genova, regala subito grandi emozioni al pubblico dell’impianto natatorio Sciorba

Per la seconda volta, la prima nel 2019, Lorenzo Mora (Fiamme Rosse Amici Nuoto Modena) stabilisce il nuovo record italiano alla Sciorba. “La mia piscina preferita” la definisce Lorenzo dopo aver stampato un fantastico 1’48″72 nei 200 dorso davanti a Francesco Lazzari di Ispra e Matteo Brunella (Heaven). C’è la firma di Mora anche nei 50 dorso, vinti in 21”30,con Gianluca Andolfi (Aniene) e Michele Busa (Imola Nuoto) ad accontentarsi degli altri due gradini del podio.

Doppietta per Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle – Azzurra 91) che prima va a segno nei 100 stile libero in 53″04, superando Giulia Verona (Esercito-Imola Nuoto) e Sofia Morini (Esercito Azzurra 91), e poi firma il nuovo primato del Sapio nei 100 misti in 59″07 battendo Sonia Laquintana (Azzurra 91) e Anita Bottazzo (Imolanuoto). Il primato precedente (59″74 – 2018) apparteneva alla statunitense Kathleen Baker.

Alberto Razzetti (Fiamme Gialle-Genova Nuoto) infrange il primato del Sapio nei 200 misti, chiusi con il tempo di 1’54’’26 davanti a Giacomo Carini (Fiamme Gialle-Vittorino da Feltre) e Christian Mantegazza (Team Trezzo Sport). Genova Nuoto-MySport festeggia poi in chiusura la vittoria di Filippo Rinaldi nei 1500 stile libero davanti ad Andrea Filadelli della Marina Militare e Samuele Zaccagno della Superba Nuoto.

Matteo Ciampi (Esercito-Livorno Acquatics) abbassa il primato della manifestazione nei 200 stile libero, da lui stabilito tre anni fa, di 66 centesimi. Vittoria in 1’43″06 con largo margine su Alessandro Ragaini (Sport Village) e Mattia Zuin (Fiamme Oro).

Simone Cerasuolo (Fiamme Oro-Imolanuoto) strappa il primato della manifestazione a Fabio Scozzoli nei 100 rana. Con il tempo di 56″80, ecco la miglior prestazione di sempre del Trofeo Sapio in questa specialità dove si lascia alle spalle Federico Poggio (Fiamme Azzurre-Imola Nuoto) e Gabriele Mancini (Centro Nuoto Torino).

Martina Carraro (Fiamme Azzurre) regala una gioia ai suoi tifosi nei 50 rana con il tempo di 30″15 precedendo Lisa Angiolini (Virtus Buonconvento) e Anita Bottazzo (Imolanuoto). Carraro è seconda nei 200 rana vinti da Francesca Fangio (In Sport) in 2’21’’19 con Lisa Angiolini in terza posizione.

È Martina Caramignoli (Fiamme Oro) a firmare i 400 stile libero con il tempo di 4’10.41 davanti alla padrona di casa Iris Menchini (Genova Nuoto MySport) e a Renata Viganò (Nuotatori Milanesi). Elena Di Liddo (Carabinieri-Aniene) ferma il cronometro a 25″88 nei 50 farfalla, specialità in cui Sonia Laquintana (Azzurra 91) e Viola Scotto Di Carlo (Napoli Nuoto) si piazzano seconda e terza.

Matteo Rivolta, tesserato Fiamme Oro, è ancora una volta padrone dei 100 farfalla dove Michele Busa (Imolanuoto) e Christian Ferraro (Montebelluna) vengono sonoramente battuti. Federica Greco firma i 200 farfalla in 2’08″33 davanti a Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre) e Giulia Garofalo (RN Torino). Leonardo Deplano, in forza a Carabinieri e CC Aniene, conferma i favori del pronostico nei 50 stile libero dove sia Alessandro Bori (Fiamme Gialle) sia Marco Orsi (Fiamme Oro) devono accontentarsi delle posizioni di rincalzo. A Silvia Scalia (Fiamme Gialle-Aniene) i 100 dorso in 57’’34, a Sara Franceschi (Fiamme Gialle-Livorno Acquatics) i 400 misti.

Il programma prevede domani inizio delle batterie alle 9 e le finali dalle ore 16 con diretta RAI.. Domenica, invece, tocca alle categorie giovanili Esordienti A e Ragazzi.

La rassegna natatoria della Sciorba, internazionale dal 1988 e inserito stabilmente nel calendario della LEN, registra a partire dal 2012 l’istituzione del Trofeo Alfredo Provenzali, assegnato all’atleta autore della migliore prestazione cronometrica assoluta, in ricordo di colui che di Nico Sapio è stato il degno erede e continuatore, grande cronista sportivo della RAI di Genova, assiduo frequentatore di questa manifestazione, voce indimenticabile dello sport in generale, ma soprattutto grande amico del nuoto e della pallanuoto. Dal 2019 si è aggiunta la Coppa Luigi Gardella, in memoria dello storico presidente del Genova Nuoto e ideatore del Trofeo Nico Sapio: è assegnata alla società vincitrice della classifica sommatoria Esordienti A e Ragazzi.

LA STORIA

Quarantotto anni fa nasceva a Genova il TROFEO NICO SAPIO. Allora una piccola rassegna giovanile a carattere regionale, per ricordare la figura del cronista genovese tragicamente scomparso il 28 gennaio 1966 nella tragedia aerea di Brema, nella quale persero la vita anche sette nuotatori della Nazionale italiana dell’epoca e l’allenatore Paolo Costoli.

La tragedia di Brema rappresenta l’evento storico più tragico per il nuoto italiano, avvenuto 17 anni dopo l’altra cruenta disgrazia dello sport nazionale: la scomparsa dei calciatori del Torino nell’incidente di Superga.

Un triste evento, il cui ricordo è sempre vivo nonostante risalga a quarantotto anni fa. Ma fin dai primi tempi la sua rievocazione è stata legata sempre al ricordo degli atleti scomparsi, abbastanza spesso a quello dell’allenatore, quasi mai a quello del giornalista perito al loro seguito nell’esercizio delle sue funzioni professionali. Per colmare questa lacuna, indubbiamente involontaria ma altrettanto certamente ingiusta, otto anni dopo si è deciso, a Genova, di intestargli una manifestazione.

In partenza si trattava di una rassegna giovanile a livello regionale, che veniva sottotitolata “criterium giovanile di nuoto”. Col tempo la manifestazione ha allargato i propri orizzonti a tutto il territorio nazionale e successivamente ha ulteriormente incrementato il proprio tasso tecnico, eliminando il limite superiore di età. Portata a livello assoluto, ha visto aumentare progressivamente l’interesse delle Società di ogni parte d’Italia, divenendo un appuntamento quasi obbligato nei programmi stagionali di molti club. Nel 1988 il Trofeo Nico Sapio è diventato internazionale

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