Cosa fare a Genova 

Palazzo Reale e Palazzo Spinola, domenica gratis ai museo nazionali

Il 4 settembre 2022, torna la “Domenica al museo”:  Palazzo Reale e Palazzo Spinola saranno aperti al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 18.00 e, in entrambi i musei, sarà possibile accedere con ingresso gratuito

La visita di Palazzo Reale comprende l’atrio monumentale con stucchi settecenteschi, il cortile d’onore, il giardino pensile e l’appartamento nobile al secondo piano con scenografici ambienti di rappresentanza quali la Sala del Trono, il Salone da Ballo e la Sala delle Udiente. La Galleria degli Specchi attualmente è in restauro e non è accessibile al pubblico. 

Inoltre, nella Sala del Veronese possono essere ammirate le quattro sculture di Filippo Parodi, meglio conosciute come Metamorfosi e raffiguranti Venere, Adone, Clizia e Giacinto, nel nuovo allestimento ideato dall’architetto Giovanni Tironi, in una visione del tutto nuova, che permette ai visitatori di scoprirle a tutto tondo. 

Alle ore 15:00 a Palazzo Reale i bambini potranno scoprire le meraviglie conservate nelle sale con una visita guidata gratuita organizzata dal servizio educativo che prevede, alla fine del percorso, un laboratorio creativo. Si consiglia la prenotazione: tel. 010 2705232, palazzorealegenova@cultura.gov.it

A Palazzo Spinola si potranno ammirare le sale della dimora storica, perfettamente conservate nel loro aspetto sei-settecentesco, con gli arredi e i dipinti che custodisce da secoli. Si visiteranno le sale affrescate da Lazzaro Tavarone, Lorenzo De Ferrari e Sebastiano Galeotti e la quadreria storica, con capolavori di Bernardo Strozzi, Guido Reni, Luca Giordano, Domenico Piola, Gregorio de Ferrari e tanti altri. Al primo piano nobile è ospitato l’approfondimento dedicato a Grechetto, con un ritratto recentemente riscoperto raffigurante probabilmente Ansaldo Pallavicino, il nobile che abitò il palazzo di Pellicceria alla metà del Seicento.

Saranno visitabili le cucine storiche, conservate perfettamente nel loro aspetto di metà Ottocento e, inoltre, negli ultimi due piani del palazzo, a seguito dell’importante riallestimento inaugurato pochi mesi fa, si potranno ammirare i tanti capolavori conservati, quali la scultura della Giustizia di Giovanni Pisano, lo straordinario Ecce Homo di Antonello da Messina, la pala d’altare di Ludovico Brea e l’Ascensione al Sacrificio di Isacco di Orazio Gentileschi, illuminati da luci a led di ultima generazione che permettono di goderne ogni dettaglio.

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