grapes vineyard vine purple grapesCosa fare a Genova 

“FAI un giro in vigna“, dalle campagne a Santa Maria delle Vigne

I Gruppi FAI Giovani coinvolti saranno quelli di Imperia (28 agosto presso la Tenuta Saglietto, Poggi di Imperia), Albenga-Alassio (3 settembre presso la Cantina BioVio, Bastia di Albenga), La Spezia (10 settembre, presso l’Azienda vinicola Ca’ Lunae, Castelnuovo Magra) e infine Genova (25 settembre, proposta di percorso urbano che ruota intorno alla chiesa e al chiostro Santa Maria delle Vigne, raccontandone la storia)

“FAI un giro in vigna” ha al centro del suo interesse il vino, uno dei prodotti di eccellenza della nostra regione, che porta con sé un importante bagaglio di tradizioni e, allo stesso tempo, è fortemente calato nella contemporaneità e tocca temi legati alle tradizioni locali e al paesaggio

La produzione vinicola è un’eccellenza dell’agricoltura ligure; porta con sé un importante bagaglio di tradizioni e allo stesso tempo è fortemente calato nella contemporaneità e tocca temi legati alle tradizioni locali e al paesaggio. Che sia la viticoltura eroica delle colline “andine” di Airole nell’estremo Ponente e delle fasce a picco sul mare delle Cinque Terre, o della viticoltura orizzontale delle piccole pianure che il dio della geologia ha voluto regalare alla Liguria, le Piane di Albenga e di Sarzana, sempre di una produzione vinicola di qualità parliamo. Modesta nella quantità ma eccellente nella qualità.

È dalla consapevolezza del valore di questa realtà che parte anche in Liguria il progetto “FAI un giro in vigna”, nato dalla sinergia tra i Gruppi FAI Giovani della regione che vogliono accompagnare giovani e meno giovani alla riscoperta del nostro territorio, unendo natura, patrimonio storico artistico e cultura enogastronomica. Quattro Gruppi Giovani della nostra regione, Imperia, Albenga-Alassio, La Spezia e Genova, si uniscono in un progetto che rappresenta una novità nel panorama del FAI Fondo per l’Ambiente Italiano, svoltosi, finora, solo in Friuli Venezia Giulia.

La scelta del nome ha voluto richiamare il senso di comunità e di stagionalità e l’idea di fondo è quella di raccontare il territorio in maniera circolare: dalla terra al prodotto in tutte le sue sfaccettature. Visite alle cantine e ai centri storico-artistici vicini, passeggiate e degustazioni, tutto nell’ottica di esaltare le peculiarità del nostro territorio che rappresenta un esempio virtuoso di sostenibilità e integrazione uomo-natura. Un modo per recuperare il legame più profondo e diretto con il territorio attraverso le eccellenze che lo contraddistinguono cercando di coinvolgere i giovani e avvicinarli alle nostre iniziative.

Tutte le modalità di partecipazione saranno definite dai singoli organizzatori. Per partecipare agli eventi è obbligatoria la prenotazione sul sito https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/.

Per i giovani fino ai 35 anni partecipazione e iscrizione al FAI a quote agevolate.

Con l’iscrizione e la tessera FAI si può entrare gratuitamente nei Beni FAI, entrare con sconti in più di 1600 luoghi convenzionati in tutta Italia (musei, teatri, giardini, festival ecc.), entrare gratuitamente nelle proprietà del National Trust inglese, scozzese e australiano.

Come in ogni evento FAI sarà possibile per tutti iscriversi o rinnovare l’iscrizione al FAI in loco.

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