Trasporti 

Guasto alla linea, ritardi di un’ora dei treni. Utenti inferociti per la scarsa informazione

Il traffico si è fermato per un guasto alla linea a Genova Sampierdarena. Nessuna ragione o previsione della durata del disagio è stata fornita agli aspiranti viaggiatori in attesa sui marciapiedi delle stazioni. Gli utenti “urbani”, a sapere che ci sarebbe voluto del tempo, avrebbero potuto prendere un bus e ora, a giusta ragione, protestano

Il guasto è avvenuto alle 13:05. Gli altoparlanti nelle stazioni hanno continuamente aggiornato i minuti di ritardo, senza mai spiegarne il motivo. Così le persone in attesa sui marciapiedi delle stazioni per percorrere col treno tratti urbani, sono rimaste ad aspettare, convinte che si trattasse di pochi minuti, come annunciato in prima battuta. A sapere la reale entità del problema avrebbero potuto decidere di viaggiare in bus. Insomma, per colpa della “eu-informazione” messa in atto ormai da tempo dalle Ferrovie, il disagio è stato peggiore.

La parola “ritardo” è bandita, sostituita con la frase “maggiori tempi di percorrenza”. I treni cancellati a causa di guasti e problemi vari scompaiono dalle informazioni online. La segnalazione del guasto sul sito compare molto spesso quando il guasto è ormai risolto o comu dopo molto tempo dallo stop e ormai si cominciano a recuperare i ritardi. Insomma, pare che l’ordine di scuderia sia quello di minimizzare e nascondere i (tanti) disagi a cui i viaggiatori sono sottoposti troppo spesso.

Solo che chi è in attesa o a bordo dei treni non è “influenzabile” da giri di parole o strategie comunicative, anzi. Perché, magari, come oggi, è ad attendere al caldo. Dei ritardi e dei continui aggiornamenti senza motivazioni ci ha avvertito, oggi una donna che oggi, anche se è domenica, doveva andare a lavorare a Nervi. Avesse saputo che il ritardo non era roba di cinque minuti, come annunciato in prima battuta dagli altoparlanti, ma di un’ora, sarebbe uscita dalla Stazione Brignole e avrebbe preso il bus, contenendo di molto il ritardo. «Invece ho perso un’ora di lavoro e di paga», sbotta.

Come lei, tanti altri utenti che dovevano prendere coincidenze con pullman o altri treni. Vittima dei ritardi di un’ora causati dal guasto è stato anche un intercity diretto a Milano.

Insomma, ritardi per tutti, tanti che sui binari della stazione le persone in attesa da decine e decine di minuti al caldo, erano tutte molto arrabbiate. E, oltre al danno dei ritardi, anche la beffa.

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