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Comune, nasce il Genoa Business Unit per attrarre nuove imprese e favorire l’incontro tra domanda e offerta del lavoro

«Un sistema operativo snello e diretto che mette a disposizione delle imprese e degli investitori, in via congiunta, le professionalità tecniche interne alle strutture dello sviluppo economico e dell’urbanistica del Comune di Genova, per creare un ecosistema favorevole all’insediamento sul territorio genovese di nuove realtà imprenditoriali e mettere a confronto le professionalità disponibili con le richieste delle aziende»

È la Genoa Business Unit, un’unità creata dall’assessorato allo Sviluppo economico del Comune di Genova, nel ruolo di facilitatore, che vuole porta per mano nei percorsi amministrativi e fare incontrare di persona imprese, investitori e lavoratori. La struttura e le finalità del Genoa Business Unit sono state illustrate questa mattina dall’assessore allo Sviluppo economico Mario Mascia durante la prima riunione del Tavolo comunale del lavoro, istituito su impulso del sindaco Marco Bucci, con apposita delibera di giunta.

«Genoa Business Unit – ha spiegato l’assessore Mascia – ha una programmazione di obiettivi in progress che a cadenza periodica mensile, ogni ultimo venerdì del mese, andremo a individuare e a modulare insieme a tutti gli stakeholders che fanno parte del mondo dell’economia locale e del lavoro. Dal punto di vista operativo la GBU per la prima volta mette in stretto collegamento e sinergia le strutture comunali dello Sviluppo Economico e dell’Urbanistica per il censimento delle aree disponibili per l’insediamento di nuove realtà produttive o per l’espansione delle esistenti, agevolando i percorsi volti al raggiungimento degli obiettivi».

Tra i prossimi step in programma, anche l’apertura di un apposito sportello fisico di GBU, la raccolta delle richieste dei potenziali investitori, il match del database interno e l’attivazione di percorsi di facilitazione B2B. «Daremo alle imprese e agli investitori non solo il classico sportello ma ancor prima riferimenti personali diretti e precisi al loro servizio nell’ambito dell’amministrazione comunale, perché la burocrazia si semplifica con l’applicazione di un principio di responsabilità che scardini il rigido riparto delle competenze che rischia di prestare il fianco all’odiosa pratica dello scaricabarile – specifica l’assessore Mascia – per questo i referenti responsabili oltre a me saranno direttamente gli apicali delle direzioni Sviluppo economico ed Urbanistica, che con me saranno il primo contatto dello sportello coi loro indirizzi email personali e con me garantiranno la presa in carico delle richieste, l’individuazione delle esigenze e la redazione di piani d’azione personalizzati».

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