Oggi a Genova 

Santa Margherita: cimitero invaso dai cinghiali. Bidoni rovesciati e campo “scavato” dagli ungulati

Sono in tanti, ormai, a lanciare l’allarme. I cinghiali, oltre che nel centro della cittadina, scorrazzano anche al cimitero. E sui social rimbalza l’allerta. Come fanno nei terreni agricoli, gli ungulati, alla ricerca di cibo scavano e fanno buche anche nei campi di sepoltura

Sui social c’è chi denuncia i danni alle piante del camposanto e chi racconta che i cinghiali, per due notti di seguito, hanno scavato la tomba del padre, sepolto in terra, per due notti di seguito. La situazione è ormai incontrollata.

Pare che gli ungulati entrino alla ricerca di cibo da un passaggio senza cancello nella parte superiore del cimitero e qualcuno denuncia che non entrano solo gli animali e parla anche di coppiette che si introdurrebbero per effusioni al riparo di occhi indiscreti. Qualche cittadino chiede le telecamere, ottime – se segnalate – come deterrente per gli umani che svolgono attività improprie tra le tombe, ma assolutamente inutili a fermare i suidi.

Quello che è certo à che gli ungulati, soprattutto di notte, travolgono i bidoni dell’immondizia che contengono fiori appassiti e secchi nella speranza di trovare cibo come nei cassonetti cittadini. E che scavano i campi di sepoltura. proprio questa la circostanza che più desta preoccupazione nella popolazione. C’è, poi, chi teme di incontrare gli animali, magari con i piccoli al seguito, e per questo di essere attaccato.

Una lettrice che ha una tomba di famiglia con le sepolture in un ipogeo al di sotto del monumento funebre ci ha scritto per raccontarci che è rimasta diverso tempo nella cripta, nell’attesa che gli ungulati si allontanassero.

La soluzione, in un’area di per sé cintata quasi completamente da mura, non è difficilissima né costosissima. Basta chiudere i pochi varchi esistenti e assicurarsi che chi entra per visitare le tombe dei propri cari chiuda alle sue spalle il cancello principale ogni volta che entra ed esce.

Nella foto in copertina: l’accesso al cimitero e uno dei bidoni rovesciati dagli ungulati, dalla pagina Facebook “Mugugno Santa Margherita Ligure”

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