Scompare Beppe Pericu, sindaco di Genova per 10 anni
Era stato primo cittadino per due volte di seguito, dal 1997 al 2007. Era stato anche deputato. Aveva 84 anni
Avvocato amministrativista, dal Psi era passato alla Federazione Laburista, poi a Ds e, infine, al Partito Democratico.
Di origine sarda, il padre infatti è di Ozieri (Sassari), dopo gli studi classici si è laureato in Giurisprudenza a Genova con tesi in Diritto Amministrativo che insegnerà proprio in quella facoltà e alla Statale di Milano. Iscritto all’Albo degli Avvocati di Genova dal 1963, ha assistito enti pubblici e imprese. Ha fatto parte di commissioni di studio per l’elaborazione di disegni di legge su argomenti come tutela dell’ambiente, riassetto delle competenze amministrative del Governo Locale, riforma del Codice della Navigazione, elaborazione di una legge generale sul procedimento amministrativo, riforma del Ministero degli Interni e del Sistema di Produzione di Trasmissione di Energia Elettrica.
Nel 1994, per la XII Legislatura, viene eletto deputato per il Partito Socialista Italiano, poi aderisce alla Federazione Laburista; è stato membro della Commissione Speciale Napolitano per la riforma del settore Radio Televisivo e della Commissione Affari Costituzionali.
Il 30 novembre 1997 era stato eletto sindaco di Genova per la coalizione di centrosinistra con il 51,5% dei voti. Alla scadenza del primo mandato si era ripresentato alle amministrative del Comune di Genova del maggio 2002, come candidato unico della coalizione di centro-sinistra, ed era stato eletto al primo turno per un secondo mandato con il 60,3% dei voti. Come primo cittadino del capoluogo ligure aveva gestito il tormentato G8 del 2001, gli eventi relativi alla proclamazione di Genova come Capitale europea della cultura nel 2004 ed i lavori di prolungamento della linea di metropolitana cittadina dalla stazione ferroviaria di Piazza Principe alla centrale piazza De Ferrari attraverso la zona del Porto antico. È stato membro del Consiglio Nazionale dell’ANCI, del Coordinamento dei Sindaci delle Città Metropolitane, della Conferenza unificata Stato-Regioni-Amministrazioni locali, del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea nonché del Comitato Esecutivo di Eurocities.
Il 24 ottobre 2005 gli era stata conferita la Laurea Honoris Causa in Scienze Giuridiche dall’Università di Bologna e il 4 luglio 2006 la Florida International University gli ha consegnato la FIU Medallion.
Nel 2007 aveva aderito al neonato Partito Democratico; nello stesso anno a Palazzo Tursi gli è succeduta Marta Vincenzi, anch’essa in quota centro-sinistra, prima donna sindaco di Genova.
È stato membro del CdA della Cassa Depositi e Prestiti dal 2008 fino all’aprile 2013. Dall’11 ottobre 2016 al 23 agosto 2018, quando si è dimesso, membro del CdA di Banca Carige in rappresentanza dell’azionista di maggioranza Vittorio Malacalza.
Dal 25 novembre 2013 era Presidente dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, nel 2015 era stato eletto presidente per un triennio del Conservatorio Niccolò Paganini, dal 2012 è membro del Comitato Esecutivo dell’Istituto Italiano di Tecnologia ed è inoltre docente presso la Scuola di Politiche (SdP) di Enrico Letta a Genova.
Aveva due figli, liberi professionisti.
Pericu è scomparso nel giorno della quasi scontata proclamazione del secondo mandato del primo sindaco dopo di lui ad essere eletto per la seconda volta, Marco Bucci.
Le reazioni
Commenta il sindaco Marco Bucci: «Apprendo con rammarico della scomparsa del professor Giuseppe Pericu, sindaco di Genova per dieci anni, illustre avvocato, docente universitario e attuale Presidente dell’Accademia Ligustica. Nel porgere le più sentite condoglianze alla famiglia voglio ricordare il suo lungo impegno a servizio della nostra amata città».
«Il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, e la Giunta regionale esprimono “profondo cordoglio” e “vicinanza ai familiari” per la scomparsa di Giuseppe Pericu, sindaco di Genova tra il 1997 e il 2007, avvocato amministrativista, docente universitario, presidente dell’Accademia Ligustica. “Genova oggi perde un suo storico sindaco – afferma il presidente -, avvocato, docente universitario e attuale Presidente dell’Accademia Ligustica. Un uomo che a lungo e fino alla fine si è impegnato per la sua amata città. Alla famiglia vanno le mie più sentite condoglianze e quelle di tutta la giunta regionale»
«La prematura scomparsa di Beppe Pericu colpisce l’intera comunità genovese – dice in una nota il deputato genovese della Lega Edoardo Rixi, segretario Lega in Liguria commentando la scomparsa dell’ex sindaco che a ottobre avrebbe compiuto 85 anni -. L’ho conosciuto come sindaco quando ero consigliere comunale di opposizione. Un giurista colto e preparato per cui le distanze ideologiche non sono mai state un muro invalicabile. Con la sua scomparsa si impoverisce il dialogo democratico con una persona intellettualmente onesta. Condoglianze sincere alla famiglia».
«Il MoVimento 5 Stelle Genova esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Pericu. Ai famigliari dell’ex sindaco e pilastro della vita culturale genovese, le nostre più sentite condoglianze» di legge in una nota del partito.
I Gruppi della Lista Toti in Regione e nel Comune di Genova «si uniscono al cordoglio del Presidente Giovanni Toti per la scomparsa del prof. Giuseppe Pericu, figura di primissimo piano per la città di Genova, per la quale ha sempre offerto la sua professionalità e disponibilità. Alla famiglia vanno le nostre sentite condoglianze».



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