Libera riprende il cammino dal “Muro della memoria giovani vittime delle mafie” a Pra’

Nel corso del appuntamento di domani verranno letti alcuni brani tratti dal libro di Don Ciotti “La classe dei banchi vuoti”

Muro della memoria giovani vittime delle mafie, Libera: nel programma dei “100 passi verso il 21 marzo”, l’associazione promuove per sabato 12 marzo alle ore 10,30, una iniziativa a Pra’.

Il “Muro della Memoria”, dedicato alle giovani vittime delle mafie, è stato inaugurato il 14 maggio 2018.
È muro divisorio alla foce del Rio San Pietro posto tra la Rotonda omonima e la Fascia di Rispetto, noto a Pra’ anche come “scolmatore”. Su di esso sono state collocate 31 piastrelle in ceramica a forma di palloncino, ognuna dedicata ad una giovane vittima di mafia. Sono state realizzate e decorate dagli studenti genovesi di oltre trenta classi delle scuole elementari e medie di Pra’, Pegli, Cornigliano, Sestri, Teglia, Campomorone, Quezzi e San Teodoro, con la collaborazione dei loro insegnanti che a questi temi hanno dedicato varie lezioni ed iniziative di formazione.

Su ogni piastrella si possono leggere nome, cognome ed età della giovane vittima ed un pensiero commosso che gli studenti genovesi, spesso loro coetanei, hanno voluto rivolgere a questi sfortunati bambini e ragazzi le cui giovanissime vite sono state spezzate dalla brutalità della criminalità organizzata.

«A quattro anni di distanza, riprendiamo l’iniziativa nel programma “100 passi verso il 21 marzo” per restituire a questo spazio il suo alto valore simbolico e per dare una continuità ad un progetto che, per diverse ragioni, si era bloccato» dicono a Libera.

Saranno presenti rappresentanti di Libera, il presidente del Municipio Ponente Claudio Chiarotti, rappresentanti dell’associazione lettura ad alta voce di Genova e gli studenti delle scuole del territorio.

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