Venerdì e sabato visitabili la cripta dei SS Nazario e Celso e il sottostante Santuario di Nostra Signora delle Grazie
I volontari dell’Associazione Culturale S.Maria di Castello saranno a disposizione dei visitatori per informazioni e spiegazioni


La cripta longobarda dei SS Nazario e Celso sottostante il Santuario di Nostra Signora delle Grazie, prima testimonianza del culto cristiano a Genova e l’Oratorio di San Giacomo Maggiore della Marina, tappa del cammino di san Giacomo di Campostela e sede di un’importante raccolta di dipinti del barocco genovese saranno aperti e visitabili:
– venerdì 11 febbraio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
– sabato 12 febbraio dalle 15 alle 18I due siti sono molto vicini, ai piedi della collina di Castello, sulle Mura delle Grazie, di fronte all’ex mercato del pesce.

Sepolta dalle costruzioni e in prossimità di due grandi arterie di traffico (C. so Quadrio e Sopraelevata) sorge la Chiesa di N.S. delle Grazie (secolo XII), santuario un tempo molto amato dai genovesi.
Non tutti, però, sanno che al di sotto dell’altare di detta chiesa è stata riportata alla luce una cripta risalente al VII –VIII secolo d.C., identificata come l’edificio sacro dedicato ai Santi Nazario e Celso il cui culto era stato introdotto in Liguria dal Clero milanese fuggito da Milano a causa delle persecuzioni del Re longobardo Rotari nel VI secolo.
Si tratta di un piccolo vano semicircolare sorretto da colonne con capitelli arcaici di varia forma. Alcuni pensano che al di sotto di esso si trovi l’originale “sacellum”, risalente al iv secolo dC , eretto per ricordare l’opera di evangelizzazione compiuto a Genova dai Santi Nazario e Celso. Al momento, però, di esso non è stata rinvenuta traccia.
A livello di Corso Quadrio, davanti all’ex Mercato del Pesce, esiste un “troncone basilicale” che per secoli è stato utilizzato come cisterna e magazzino. Le sue strutture , però ,sono decisamente posteriori alla cripta di cui abbiamo parlato




Non è richiesto il pagamento di un biglietto ma sono gradite offerte per il mantenimento ed i restauri dei luoghi


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