Crivello: «Villa Serra nel degrado e la firma per la gestione a chi ha vinto il bando non». Le foto del parco che una volta era un gioiello della Valpolcevera
L’assessore Campora aveva negato che il parco fosse in quelle condizioni e aveva detto che per la firma mancano alcuni documenti della passata gestione che non si riuscirebbero a trovare. Antonio Talamo già direttore amministrativo e del personale di villa Serra e Michele Casissa, già presidente del Cda: «Non manca nulla. Pronti ad andare con Campora a Villa Serra per fornire tutte le indicazioni utili al reperimento della documentazione e che evidentemente l’attuale dirigenza consortile non è in grado di reperire»


Gianni Crivello, capogruppo dell’omonima lista in consiglio comunale, due settimane fa aveva attaccato in consiglio. «A che punto siamo? Il bando scivolò, se lei ricorda, di alcuni mesi – aveva detto Crivello -. A fine maggio del 2021 gara aperta con determinazione dirigenziale, il 30 agosto sempre del 2021 l’aggiudicazione: c’era una sola offerta di un’associazione di imprese: Rastrello, Villa Perla Solidarietà e Lavoro per coprire tutte le attività di Villa Serra. Il 28 giugno mi sono confrontato in un incontro pubblico con l’assessore Pietro Piciocchi e lui si era impegnato a dare un ritorno a settembre. A metà gennaio ho deciso di fare un salto nella Villa. Parte delle cose che elencherò le ho viste con i miei occhi, parte le ho sapute facendo domande in giro. Villa Serra rischia di essere un bel ricordo, quel gioiello che tutti ci invidiano rischia di essere un ex gioiello. Ho letto che l’assessore Piciocchi ha annunciato la possibilità di accedere a 2 milioni di euro attraverso il Pnrr. Magari, speriamo! Però nel frattempo che si fa? Che fate? Che facciamo? Degrado e criticità sono più che preoccupanti: continuano ad esserci infiltrazioni nella struttura che ospita i convegni. C’è un contenzioso, va bene, però mettete in atto dei palliativi perché l’infiltrazione non aspetta la soluzione dei contenziosi. I viali e il ciottolato sono in pessime condizioni. C’era una collezione di ortensie che a livello nazionale ci invidiavano e ora è una sorta di cimitero. La potature non si fanno. Sei alberi devono essere abbattuti, ma non ho visto alcun albero transennato. In compenso sono transennati i giochi per i bambini. Il parco dove da sempre si esibiscono artisti per gli spettacoli per i bambini ha una scenografia di Lele Luzzati. Quella scenografia è ormai da tempo che è sottoposta all’intemperie. Quando funzionava, ad autunno veniva messa a ricovero per evitarne i deterioramento e, invece, ora è sotto l’acqua. In compenso ho visto che l’altro parco, quello dove si facevano degli spettacoli splendidi, è nel degrado. Il muro a secco sta crollando, le bocchette antincendio non sembrano manutenzionate, in alcuni luoghi ci sono accatastati materiali: sembra una sorta di discarica. Poi ci sono i cinghiali. Certo, è un problema ovunque, ma almeno un tentativo per chiudere alcuni accessi che sono conosciuti si potrebbe fare. C’è una frana all’accesso del ristorante. Le criticità non diminuiranno e la firma pare che non arrivi, che non ci sia ancora. Si continua a chiedere delle proroghe. Credo che sia dovuto un rapporto in consiglio su quando l’amministrazione, il consorzio dove il Comune ha la maggioranza, deciderà di fare questi benedetti interventi urgenti».



























L’assessore Matteo Campora aveva risposto che non credeva che Villa Serra si trovasse in uno stato così degradato e questo perché la frequentava prima e la frequenta adesso. Inoltre aveva detto che i tempi si sono allungati perché mancherebbero alcuni documenti della vecchia gestione. Sotto potete ascoltare gli interventi sia di Crivello sia di Campora.
Antonio Talamo già direttore amministrativo e del personale di villa Serra e Michele Casissa, già presidente del Cda, proprio in merito a questo hanno scritto una lettera aperta al presidente dell’assemblea consortile di Villa Serra, proprio l’assessore Matteo Campora.

Nei giorni scorsi abbiamo ascoltato la sua replica durante la discussione dell’articolo 54, in Consiglio Comunale, presentato dal capogruppo Gianni Crivello relativo alla situazione generale di Villa Serra con particolare riferimento al ritardo di oltre sei mesi per l’affidamento della gestione all’impresa aggiudicataria. Le motivazioni da Lei addotte sono riferite a “verifiche in corso che riguardano la documentazione tecnica non presente negli archivi di Villa Serra“ Riteniamo che si tratti di affermazioni, evidentemente a Lei riportata, che non corrisponde al vero.
1) Intanto non è dato sapere quale documentazione tecnica non viene trovata: tutta la documentazione tecnica è fascicolata e conservata negli archivi dell’Ente.
2) Quando tecnici e rappresentanti istituzionali, nominati da questa Amministrazione, hanno chiesto documentazione sono state fornite sempre tempestivamente tutte le informazioni utili.
3) Con molto anticipo era stato comunicato al comune di Genova, quale azionista di maggioranza del Consorzio, e a Lei che il direttore amministrativo sarebbe andato in pensione chiedendo una persona in affiancamento: ciò non ha sortito alcuna decisione in merito.
Ci sembra che le sue dichiarazioni in risposta al capogruppo Crivello siano fuori luogo forse atte a distogliere l’attenzione dai seri problemi gestionali creati da e con quest’ultimo assetto del consorzio.
A difesa della nostra immagine e in difesa del buon lavoro da noi svolto e a testimonianza della nostra assoluta convinzione di quanto asserito, Le comunichiamo la nostra piena disponibilità a fissare un incontro con Lei e con chi Lei riterrà presso gli uffici del Consorzio per fornire tutte le indicazioni utili al reperimento della documentazione da Lei evocata e che evidentemente l’attuale dirigenza consortile non è in grado di reperire.


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