«Nonna, sono malato di Covid. Ho bisogno di soldi». Ma il truffatore viene arrestato dalla Polizia

La novantatreenne aveva già messo insieme ori e denari per consegnarli al malvivente credendo che servissero veramente a salvare il nipote. Per fortuna la Squadra Mobile era già sulle tracce del truffatore. Il ventunenne arrestato è accusato di altre tre truffe

L’anziana, residente a Nervi, era stata contattata da un ragazzo che aveva finto di essere il nipote. Il giovane le aveva detto che era in ospedale a causa del Covid e che aveva bisogno di soldi per acquistare costosi medicinali all’estero. Così la donna ha messo in un involto circa mezzo chilo di ori, per un valore di circa 15mila euro, con l’intenzione di consegnarli all'”amico del nipote” che era, in realtà, un cittadini polacco 21enne specializzato in truffe di questo genere. Il ragazzo di origine polacca, ma di fatto gravitante nella zona di Milano, farebbe parte di una banda di connazionali, di cui un esponente era già stato arrestato nei mesi scorsi. Il sodalizio criminale sarebbe specializzato nel circonvenire persone anziane con la purtroppo usuale tecnica della richiesta di denaro per motivi gravi da parte di parenti stretti.

Stavolta, all’appuntamento fissato col malvivente, insieme all’anziana, si è presentata la squadra mobile e sono scattate subito le manette.
Il bottino della banda, che opera in diverse regioni del nord, al momento è di oltre 300 mila euro tra lingotti d’oro, denaro e gioielli carpiti proprio con la tecnica del “parente malato”.

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