Pegli, negozianti e cittadini mugugnano per le multe. La soluzione del Comune: togliere il divieto di sosta

Non è chiaro cosa sia radicalmente cambiato sul lungomare, dopo anni di sosta interdetta, che abbia autorizzato a pensare la modifica. Fatto sta che oggi, al posto delle strisce che vietavano il parcheggio, sono arrivate strisce per il posteggio in via sperimentale che, salvo (probabili) mega ingorghi, saranno confermate

«In via sperimentale, nel tratto compreso tra viale Pallavicini e via Mulinetti di Pegli (precisamente dall’altezza con Vico Sinope e il civico 9 nero) sono istituiti una quindicina di nuovi parcheggi a disco orario nei giorni feriali, per un’ora, dalle 9 alle 19, e liberi dalle 19 alle 9 della mattina successiva e nei giorni festivi. Due di questi parcheggi dalle ore 07 alle 11.30 saranno riservati al carico-scarico merci» questa il testo del comunicato al netto della celebrazione dell’operazione degli assessori al Commercio Paola Bordilli e alla Mobilità Matteo Campora.

Entusiasti i commercianti, le cui attività catalizzano da sempre le soste (fino ad oggi) selvagge in divieto, non di rado anche in doppia fila. Il Municipio, come per i cantieri di via Caracciolo che hanno chiuso la strada e privato di altri posteggi, non è stato nemmeno avvertito.

Molte, nei mesi passati, le lamentele per le sanzioni: erano in troppi a fregarsene del divieto e la parte della strada più vicina al marciapiede era costantemente abusivamente occupata. Cosa fa il Comune a seguito delle lamentele di commercianti e cittadini che prima posteggiano in divieto e, poi, frignano per la multa? Cancella il divieto e traccia l’area di sosta: niente più sanzioni e commercianti contenti.

Saranno meno contenti i cittadini se, in caso di soste in doppia fila (a volte si vedevano già quando non era autorizzata la prima fila ed è facile immaginare che con quest’ultima autorizzata di moltiplicheranno) rimarranno imbottigliati in quei 110 metri a bordo delle loro auto o dei mezzi pubblici. La speranza è che gli automobilisti, essendosi presi la mano, non tentino di prendersi pure il braccio piazzando le auto con le quattro frecce accanto a quelle posteggiate. Abbiamo chiesto ad alcuni cittadini della zona “fuori dal coro” di monitorare la situazione e di segnalarci eventuali ingorghi.

Sotto: le immagini di Google Maps che testimoniano come il divieto fosse bellamente ignorato. Fino a oggi pomeriggio i mezzi che vedete posteggiati erano tutti in divieto.

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