Bar di San Fruttuoso chiuso da Polizia locale e Asl per carenze igienico-sanitarie


Il titolare del pubblico esercizio di San Fruttuoso spiava i lavoratori con le telecamere e per questo è stato segnalato all’Ispettorato del lavoro. Sanzione da 5 mila euro a esercizio alimentare non autorizzato in via San Luca

Il nucleo di Polizia commerciale dell’Unità territoriale Centro ha sanzionato un uomo che, presentando domanda di subingresso per un attività di esercizio di vicinato (vendita di frutta e verdura), non aveva consegnato le integrazioni richieste per perfezionare la pratica né aveva interamente saldato la quota richiesta. La sanzione per l’apertura senza autorizzazione è di 5 mila euro.                                                             
Lo stesso nucleo di Polizia Commerciale, insieme agli operatori della Asl 3, ha poi controllato un pubblico esercizio di via Toselli, a San Fruttuoso, accertando la mancata esposizione al pubblico dell’autorizzazione (308 euro di sanzione in misura ridotta) e l’omessa esposizione delle tabelle dei prezzi (mille euro di sanzione). 
È stata, inoltre, accertata la mancanza dei dispositivi necessari per utilizzo del bagno da parte di persone disabili poiché il montascale risultava essere non operante e in condizioni di manutenzione precaria. Seguiranno accertamenti sulla regolarità dell’insegna.


Il titolare sarà segnalato all’Ispettorato del Lavoro in quanto nel locale c’erano telecamere che riprendevano il personale dipendente.

Da parte del tecnico della ASL3 sono state accertate gravi carenze igieniche quali cappa aspirante intrisa di grasso, pareti e soffitti anneriti, pavimento scivoloso per untuosità, non rispetto della normativa HACCP, presenza di ulteriori congelatori in condizioni igieniche precarie, contenenti cibi mal conservati e in pessimo stato di conservazione senza idonee protezioni dalla contaminazione. Anche le attrezzature da lavoro presentavano sporcizia pregressa. All’interno del magazzino interrato dove si trovavano i due congelatori erano presenti numerosi alimenti privi di etichettatura e, quindi, senza un’idonea tracciabilità degli stessi.Gli alimenti in pessimo stato di conservazione sono stati immediatamente smaltiti dalla titolare come previsto dalla normativa.
Il personale ASL3 ha disposto la sospensione attività fino al ripristino delle condizioni igieniche di legge.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: