Scompare Francesco Surace, il commissario che salvava gli animali maltrattati

Entrato nella Polizia municipale nel 1985, aveva fatto carriera fino a fregiarsi di torre e stella sulle mostrine e del cordone sul berretto. Dopo un periodo sul territorio si era specializzato nella tutela degli animali, da quelli dei circhi fino a quelli venduti nei negozio o di proprietà di privati. Fino alla recente pensione è rimasto nel Reparto – poi nucleo – Ambiente della Polizia locale

Per anni aveva combattuto il male senza piegarsi mai: diverse operazioni e terapie, successive recidive, tornando poi sempre a lavorare, fino alla pensione, il 20 gennaio di quest’anno. «Mi piange il cuore» aveva detto. Ma le sue condizioni di salute non gli consentivano più di lavorare. Stamattina è spirato nella sede di via Montallegro della Gigi Ghirotti dove era arrivato il 9 novembre scorso per le cure palliative e la sedazione profonda. Francesco Surace sapeva già quel giorno che la sua strada stava per finire. Una strada fatta di tanto dolore quanto coraggio e voglia di vivere per la sua famiglia. Lascia la moglie e due figli.

Tutto il mondo dell’animalismo lo conosceva e apprezzava.
Era sempre pronto alla battuta, ma sul lavoro era rigoroso. Si era specializzato nella tutela animale. Era intervenuto in più occasioni quando, dopo i controlli di rito, giudicava che gli animali dei circhi di passaggio non erano mantenuti nella migliore delle condizioni. Controlli e sequestri anche nei negozi di animali che non rispettavano le regole del benessere degli esseri viventi. Di qualcuno ne decretò la chiusura.

«Fu lui a intervenire, forse per primo, quando, il cacciatore Renzo Castagnola, il 12 maggio del 2010, uccise a Sori le due guardie zoofile Paola Quartini e Elvio Fichera che stavano intervenendo per sequestrare due cani su mandato della Procura – racconta Angelo Spanò, portavoce dei Verdi a Genova -. Per me era come un fratello. Grazie a lui sono diventato guardia zooofila ambientale, mi insegnò come comportarmi per svolgere seriamente le segnalazioni che ci arrivavano, ricordo come fosse ora quando mi disse, per prima cosa se vuoi essere professionale, quando intervieni ti devi dimenticare di essere un animalista e valutare con coscienza caso per caso. In seguito con lui facemmo parecchi interventi, insomma una grande Persona. Ciao Francesco mi mancherai tantissimo».

La notizia della scomparsa di Surace ha raggiunto subito, stamattina, la Polizia locale. Il comandante Gianluca Giurato ne ha subito informato reparti, unità territoriali e uffici informando che le esequie si terranno in forma privata.

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