Ruota panoramica in montaggio nei giardini Caviglia, la protesta di Ugl: «Manca spazio per i bus»

Il segretario Roberto Piccardo: «Già stamattina non girano più i pullman. Sono costretti ad arrivare là e fare retromarcia non in condizioni di sicurezza». Area pubblica concessa dal Comune senza che sia stata messa a bando tra gli imprenditori del settore come, invece, è accaduto a Firenze dove una ruota arriverà alla Fortezza del Basso all’inizio di dicembre

«Come Ugl siamo assolutamente contrari – continua Roberto Piccardo -. I bus devono attendere per entrare perché fino a quando non ne va via un altro non c’è spazio per girare. La mia preoccupazione è la sicurezza. Con la ruota ci stanno meno mezzi in un’area già satura e quelli extraurbani andranno a occupare lo spazio di quelli urbani».

La ruota, che i genovesi erano abituati a vedere nello skyline del Porto Antico, è stata rimossa per volontà di Renzo Piano, progettista della zona Expo, che ha mantenuto il diritto di valutare ogni inserimento, dalla fioriera a strutture come quella della ruota panoramica.

Il giostraio ha fatto quindi domanda al Comune di spostarsi a Brignole. L’assessore Paola Bordilli, responsabile sia del Porto Antico sia delle attività di spettacolo viaggiante, lo aveva detto qualche tempo fa rispondendo in consiglio comunale ad alcune interpellanze, spiegando che il Comune era in attesa dei pareri tecnici che, evidentemente, hanno dato esito positivo. Sulla collocazione, però, il sindacato ha parecchie perplessità: «Facendo manovra rischiamo di investire qualcuno» protesta Piccardo che sottolinea anche quello che ritiene un peso insostenibile per la viabilità della zona a causa della manovra che gli autisti dei pullman extraurbani del servizio di trasporto pubblico extraurbano di Amt.

Il tutto senza una gara dello spazio destinato all’attrazione di spettacolo viaggiante. A Firenze, ad esempio, una ruota panoramica di 55 metri dovrebbe trovare posto alla Fortezza del Basso (luogo scelto dopo lunga discussione e un lungo braccio di ferro con la Soprintendenza locale) da inizio dicembre a metà gennaio. Lì, però, l’amministrazione e l’assessorato competente hanno deciso di mettere a bando lo spazio pubblico in forma di concessione, come si fa normalmente per mercati, fiere e attrazioni.

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