Rapinatori di Rolex trasfertisti arrestati dalla Polizia


Si tratta di due pluripregiudicati specialisti del settore. Indagine della Squadra Mobile di Genova

Nelle serata di ieri, la Polizia di Stato di Genova con la collaborazione delle Questure di Reggio Emilia e Cosenza, su delega dalla locale Procura della Repubblica, ha tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P., due pluripregiudicati di origine napoletana (di trentotto e quarantuno anni) per il reato di rapina aggravata in concorso tra loro.

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Genova sono state avviate nel gennaio di quest’anno a seguito di una violenta rapina subita da un professionista genovese che era stato aggredito da due uomini a bordo di scooter mentre stava parcheggiando la propria autovettura in un garage sito nel quartiere di Sampierdarena.

In quell’occasione i due criminali erano riusciti a derubarlo di un “rolex” del valore di circa 25000 euro per poi darsi alla fuga.

La prima attività investigativa ha permesso di appurare che i due rapinatori erano partiti da Napoli appositamente per compiere il reato e successivamente avevano fatto ritorno presso il capoluogo campano.

Le ulteriori verifiche di natura tecnica hanno consentito agli uomini della Squadra Mobile di raccogliere un grave quadro indiziario a carico dei due pregiudicati, veri e propri specialisti del “settore”. Le risultanze delle indagini sono state pienamente condivise dall’Autorità Giudiziaria e sono scaturite nel provvedimento restrittivo che disponeva per entrambi la custodia cautelare in carcere. Mentre il quarantunenne si trovava già ristretto agli arresti domiciliari in una comunità dell’Emilia Romagna per un fatto del tutto similare, il trentottenne è stato invece rintracciato in una paese della Calabria ove stava lavorando come pizzaiolo.

Entrambi i soggetti sono stati quindi in condotti in carcere e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

<Deve aggiungersi – dicono in Questura – come nel corso del 2021, l’implementazione dei servizi voluta dal Questore di Genova a seguito della recrudescenza post-pandemica del fenomeno dei reati predatori con particolare attenzione al centro storico della città, abbia consentito alla locale Squadra Mobile di arrestare 44 soggetti per avere compiuto anche con violenza gravi reati contro il patrimonio. Ulteriori 55 persone sono state invece denunciate a piede libero per fatti analoghi mentre 4 pluripregiudicati sono stati invece sottoposti alla misura del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di fare ritorno nel comune di Genova per tre anni>.

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