Varo ai cantieri Mariotti per la nave extralusso Seabourn Venture

Seabourn, operatore crocieristico ultra lusso, ha celebrato ieri un ulteriore importante traguardo nel processo di costruzione della sua prima nave “expedition”, Seabourn Venture, con un’intima cerimonia di varo, presso il cantiere navale T. Mariotti di Genova

Il varo è un avvenimento che ha una lunga tradizione marinara e richiede una “madrina” che presieda la celebrazione. A ricoprire questo importante ruolo è stata Jarda Versloot-West, senior manager del personale “expedition” di Seabourn, che è entrata a far parte della compagnia quasi un decennio fa in occasione del viaggio inaugurale del marchio in Antartide. A lei si sono uniti il presidente di Seabourn, Josh Leibowitz e l’amministratore delegato del cantiere T. Mariotti, Marco Ghiglione.

Durante la cerimonia, la bottiglia di Champagne celebrativa si è infranta contro lo scafo della nave per commemorare l’importante milestone. Sebourn Venture si sposterà ora dal bacino di carenaggio alla banchina di T. Mariotti, dove completerà la fase di allestimento finale fino alla consegna.

«Questa cerimonia porta avanti una ricca tradizione cantieristica e rappresenta un passo significativo verso il lancio della nostra prima nave costruita appositamente per le crociere “expedition” ultra-lusso – ha detto Leibowitz -. Ricevo regolarmente messaggi dagli ospiti e dai partner dell’industria del turismo, che attendono con ansia l’arrivo di questa bellissima nave in grado di portarli in luoghi che molti sognano di visitare un giorno».

«Dopo il taglio della lamiera e la posa della chiglia, oggi siamo tutti qui per celebrare un altro importante traguardo prima del completamento finale della nave – aggiunge Marco Ghiglione -. La dedizione di tutte le persone coinvolte nella costruzione è un motivo di orgoglio per T.Mariotti e siamo assolutamente sicuri che stiamo costruendo qualcosa di speciale, una nave unica che sarà il top nel mercato delle crociere “expedition” di lusso».

Una tradizionale cerimonia della moneta beneaugurante per la nave si è tenuta invece il 13 luglio, quando Versloot-West ha saldato una moneta commemorativa alla struttura della nave.

La seconda nave “expedition” gemella, ancora da nominare, è attualmente in costruzione a San Giorgio di Nogaro. Entrambe le navi sono progettate e costruite per ambienti diversi secondo gli standard PC6 Polar Class e includono hardware e tecnologie moderne che amplieranno senza confini le loro rotte globali. Ognuna porterà due sottomarini costruiti su misura, 24 Zodiac, kayak e un team di 26 esperti di spedizioni.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: